domenica 17 luglio 2016

Incontri ravvicinati con una cicala

by Pier Carlo Lava
Alessandria, ieri pomeriggio verso le 14.00 abbiamo sentito il canto caratteristico di una Cicala che sembrava molto vicino dall’intensità del suono che emetteva, visto che solitamente si sentono cantare in distanza. Usciamo sul balcone e sorpresa, era proprio li sulla tenda al sole che cantava tranquillamente senza alcun timore, non si è mossa nemmeno quando ci siamo avvicinati per scattare delle foto e girare un video, del resto è risaputo che in estate mentre la formica lavora incessantemente per farsi le scorte alimentari per l’inverno, la Cicala continua a cantare... . Ecco cosa si trova in merito alla Cicala su National Geographic...
La Cicala
Esistono più di 1.500 specie di cicala, ma una delle più conosciute è quella periodica che emerge dal terreno ogni 17 anni (fotografia Medford Taylor)
Alcune cicale producono un richiamo rumoroso che può essere sentito anche a 1,5 km di distanza
Probabilmente la cicala è conosciuta soprattutto per i suoi ronzii e i suoi stridii, che possono essere amplificati da numerosi gruppi di insetti fino a trasformarsi in un ronzio opprimente. I maschi producono il caratteristico suono con membrane vibranti situate nell’addome. I suoni variano notevolmente e alcune specie sono più musicali di altre. Anche se i rumori delle cicale possono sembrare tutti più o meno uguali all’orecchio umano, gli insetti usano richiami diversi a seconda che debbano lanciare un allarme o attrarre potenziali partner. 
Le cicale sono anche famose per la tendenza a scomparire completamente per molti anni e poi ricomparire in gran numero a intervalli regolari. Le specie conosciute di cicala sono circa 3.000, ma tale comportamento è comune ad alcune di esse (la cicala dei 17 anni ne è un esempio). Altre sono dette annuali perché sebbene gli individui abbiano cicli vitali pluriennali, una parte della popolazione adulta fa la sua comparsa ogni anno. La Tibicen canicularis, ad esempio, entra in scena ogni anno a
metà estate.
Quando escono dalle loro uova, le giovani ninfe di cicala penetrano nel terreno per succhiare i liquidi di radici delle piante. Trascorrono alcuni dei primi stadi vitali in queste tane sotterranee prima di emergere in superficie da adulte. Tale processo è di durata variabile, ma spesso si protrae per diversi anni. Le cicale periodiche non scatenano piaghe distruttive, come fanno invece alcune specie di cavalletta, ma può accadere che decine o centinaia di migliaia di insetti si riversino in appena mezzo ettaro di terreno. Grandi sciami possono opprimere e danneggiare gli alberi più giovani mentre si nutrono e depongono le uova, ma quelli più vecchi non riportano di solito gravi danni. Le cicale appartengono all’ordine degli Omotteri e fisicamente sono contraddistinte dal corpo robusto, dalla testa larga, dalle ali di membrana trasparente e dai grandi occhi composti. L’eccezionale stile di vita dell’insetto è fonte di interesse sin da tempi antichissimi. Diverse culture, tra cui gli antichi cinesi, consideravano questi insetti come un potente simbolo di rinascita.

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