domenica 31 luglio 2016

Europa solidale e immigrazione, a Benevento arriva Cecile Kyenge

By Paolo Baratto: "A Benevento la visita dell'Europarlamentare Cecile Kyenge".
Mercoledì 27 ore 18.00 presso la Rocca dei Rettori i giovani democratici ospiteranno l’ Europarlamentare On. Cecile Kyenge per discutere di Europa solidale e del tema immigrazione. Al tavolo di discussione oltre all’ On. Kyenge parteciperanno anche l’ On. Valentina Paris (Segreteria Nazionale PD – Responsabile Enti Locali); la Dott.ssa Roberta Capone (docente Università Federico II Napoli); Caterina Cerroni (segreteria nazionale GD – responsabile Europa e formazione). Il tavolo di discussione sarà introdotto da Federica Refuto (segreteria regionale GD) e moderato da Lucia Amato (segreteria provinciale GD). La discussione sarà preceduta dai saluti del Consigliere regionale On. Mino Mortaruolo, dal segretario Provinciale PD Carmine Valentino e dal segretario cittadino PD Giovanni De Lorenzo oltre che dal segretario provinciale dei Giovani Democratici Antonio Iavarone.

Inchiostro Festival: Guglielmero Alexala risponde a Rita Rossa

Inchiostro Festival: Guglielmero Alexala risponde a Rita Rossa
In relazione alla polemica che da alcuni giorni si è sviluppata sui media a proposito della sede di “Inchiostro”, il festival annuale dedicato a illustratori e calligrafi, il Presidente di Alexala, Sergio Guglielmero, interviene, precisando quanto segue:
“Siamo a dir poco meravigliati di come Alexala sia diventata responsabile di un presunto “sfratto” nei confronti dello staff di “Inchiostro”, perchè ciò non si è mai verificato. E' necessario, però, ricordare che gli organizzatori, fin dal primo anno di svolgimento della manifestazione, hanno sempre trovato accoglienza in una sala che è in uso all'ATL, per farne luogo di deposito temporaneo di materiali utili alla rassegna espositiva. Desidero sottolineare che i locali utilizzati da Alexala sono di proprietà del Demanio, affidati alla Provincia. In questi giorni, a due mesi dalla fine dell'ultima edizione del festival, il personale di Alexala ha rivolto agli organizzatori un cortese sollecito, affinché liberassero la sala (utilizzata per riunioni da noi e da altre associazioni) dai loro materiali ancora lì depositati. È utile anche precisare che il sostegno di Alexala nei confronti di “Inchiostro” è sempre stato totale. Ritengo inoltre che sia assolutamente legittimo che gli organizzatori dichiarino la necessità di trovare una loro sede stabile, ma ciò deve avvenire senza che si accusi l'ATL di essere responsabile di averli sfrattati. Nello spirito di collaborazione che ci ha sempre contraddistinto, siamo disponibili perciò ad individuare, insieme agli altri Enti locali, una soluzione che sia soddisfacente per tutti”.

Alexala Alessandria 
Sergio Guglielmero

Rita Rossa scrive ad Alexala in merito a Inchiostro Festival

Rita Rossa scrive ad Alexala in merito a Inchiostro Festival
La lettera del Sindaco maria rita Rossa ad alexala in merito alla vicenda dei locali di “inchiostro festival”. 
Si riporta la nota della Presidente della Provincia e Sindaco della Città di Alessandria, Maria Rita Rossa, in merito agli articoli apparsi su alcuni giornali circa la richiesta di sgombero, da parte di Alexala, dei locali occupati dall’Associazione PropostAl, organizzatrice di “Inchiostro Festival”.
Spett.le Alexala
P.zza S. Maria di Castello, 14
15121 Alessandria
c.a. del Presidente 
Dr. Sergio Guglielmero
In relazione agli articoli apparsi sui giornali circa la richiesta di sgombero, da parte di codesta Agenzia, dei locali occupati dall’Associazione PropostAl, organizzatrice di Inchiostro Festival, sono a chiedere, come Presidente della Provincia e come Sindaco di Alessandria, di soprassedere in tale intento.
Inchiostro Festival, in questi anni ha via via qualificato la propria attività, grazie ad una connotazione artistica che vede ospiti incisori, calligrafi, stampatori ed artisti del pennello e della matita di livello nazionale ed internazionale, dando lustro alla nostra

Compleanno degli amici di facebook a luglio


Siete veramente in tanti... un grande abbraccio...


Compleanno degli amici di facebook a luglio
Auguri a tutti!!!

Pier Carlo Lava

ULTIME DELLA NOTTE Petros Markaris

LALLA'S LIBRARY
Non avevo mai letto i gialli di questo bravissimo autore greco, che merita davvero attenzione. Un libro che si legge molto scorrevolmente e piacevolmente. Un’ottima lettura da portare in vacanza.... Il commissario Charitos è un personaggio molto ambiguo alle prese con omicidi di due giornaliste di un canale TV molto famoso in Grecia, ma le indagini prendono una piega molto ingarbugliata e complicata. Ma alla fine.....
Buonissima lettura
LA PRIMA INDAGINE DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS
Il commissario Kostas Charitos legge solo dizionari. Lotta quotidianamente contro i bancomat. È sposato, la figlia se ne è andata di casa e per la moglie la televisione è l’unica consolazione. Odia i giornalisti, soprattutto la bella Ghianna Karaghiorghi, che si fa beffe di lui a ogni conferenza stampa. E vive ad Atene, una metropoli sospesa tra Oriente e Occidente, passato e presente, così simile e così diversa da una grande città italiana. Una metropoli che è teatro di una serie di delitti sanguinosi, in cui si incrociano immigrati clandestini ed ex spie dell’Europa dell’Est, trafficanti d’organi e cronisti troppo curiosi. E Charitos deve dire addio alla sua pigra routine. Ultime della notte, pubblicato con grande successo in Grecia, Francia e Germania, segna la nascita di un personaggio indimenticabile, un poliziotto cinico e umano, scontroso e disarmato, alla ricerca di una verità nascosta in un mondo sempre più inafferrabile.



251 Google+ Followers


Tra Higuain ed il MAAN

by enricotomaselli
Napoli, si sa, è città passionale. Non a caso, Turturro chiamò 'Passione' il suo film dedicato alla città. Ma qui il termine assume un accezione diversa dall'usuale, non denota il semplice appassionarsi a qualcosa, ma proprio lo stravolgimento della ragione.Il calcio, ad esempio, non è semplicemente uno sport, ed il tifo non è semplicemente la passione per la propria squadra. A Napoli, tifare per una squadra diversa dal ciuccio, equivale ad essere considerati una quinta colonna. Se poi questa squadra è la Juventus, si è a rischio fucilazione.archeologico Il Napoli, a Napoli, è una questione sociologica, come forse nessuna squadra in nessun'altra città. É una religione - con tanto di santi e demoni - che, come ogni religione che si rispetti, esercita una egemonia culturale anche su chi non è particolarmente interessato al calcio, purché viva nel territorio di riferimento. Ed in questo sentimento religioso, c'è fortissimo il desiderio di riscatto: ciò che non si pensa di poter ottenere per altre vie (su altri piani), si insegue sul campo da gioco.

Livorno, muore bimba di 18 mesi dimenticata in auto. La mamma: «Ho avuto un vuoto di memoria»


Non ce l'ha fatta la bambina di 18 mesi dimenticata ieri a Vada (Livorno) in auto dalla madre per circa quattro ore: oggi, dopo un giorno di agonia, è morta all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove era stata ricoverata in condizioni disperate. I genitori della piccola sono stati al suo capezzale in tutte queste ore e adesso non si danno pace. 
A cominciare dalla madre, che nelle prossime ore potrebbe essere iscritta dal pubblico ministero Massimo Mannucci nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. È stata lei, ieri mattina, a dimenticare la figlia e a raccontare poi ai soccorritori di averlo fatto per colpa di «un vuoto di memoria improvviso».
Ora ci sarà anche da affrontare il calvario dell'iter giudiziario, compresa la probabile autopsia della bambina per definire con certezza la causa di morte. Quella di ieri doveva essere una giornata come tutte le altre e invece per i genitori della piccola è diventata un incubo: la mamma come ogni mattina avrebbe dovuto accompagnare le figlie rispettivamente al campo solare e all'asilo nido, prima di recarsi al lavoro. E invece ha lasciato solo la più grande, di 6 anni, mentre la più piccola è rimasta in auto.

Accade ieri... 31 luglio

Accade ieri... 31 luglio
Il 31 luglio è il 212º giorno del calendario gregoriano (il 213º negli anni bisestili). Mancano 153 giorni alla fine dell'anno.
1009 – Consacrazione di Papa Sergio IV
1498 – Durante il suo terzo viaggio nell'emisfero occidentale, Cristoforo Colombo diventa il primo europeo a scoprire l'isola di Trinidad
1703Daniel Defoe viene messo alla gogna (e successivamente imprigionato), con l'accusa di diffamazione verso laChiesa di Inghilterra, per la pubblicazione del pamphlet di satira politica, "La via più breve per i dissenzienti" (The Shortest-Way with the Dissenters, 1702).[1]
1789 – Nel contesto della guerra russo-turca (1787-1792), le truppe austro-russe sbaragliano gli Ottomani vicino a Focșani(Romania).[2]
1790 – Primo brevetto registrato negli USA; concesso all'inventore Samuel Hopkins per l'ottenimento della potassa
1856Christchurch ottiene lo statuto di città. È la prima città nella storia della Nuova Zelanda
1919 – L'Assemblea Nazionale tedesca adotta la Costituzione di Weimar (entrerà in vigore il 14 agosto)
1928Amsterdam: Elizabeth Robinson vince i 100 metri piani alle Olimpiadi. È la prima gara femminile di atletica leggeranella storia delle Olimpiadi

Vittoria Azzurra agli Europei di Deltaplano in Macedonia

Vittoria Azzurra agli Europei di Deltaplano in Macedonia
TITOLI INDIVIDUALI E ORO DI SQUADRA ANCHE PER IL FRIULANO SELENATI, MEMBRO DELLA NAZIONALE PIU’ TITOLATA
AD AGOSTO PRE MONDIALI IN BRASILE ANCHE PER PROMUOVERE IL FVG CHE OSPITERA’ LA RASSEGNA MONDIALE NEL 2019
30 luglio 2016 – Vittoria azzurra ai 19° Campionati Europei di deltaplano terminati ieri a Krushevo in Macedonia, dove la squadra italiana ha portato a casa il quarto titolo europeo conquistando sette task su otto grazie alle prodezze di Christian Ciech, Alessandro Ploner, Filippo Oppici, Tullio Gervasoni e Suan Selenati, il pilota friulano autore della traversata Zoncolan – Monte Olimpo. 

Ottantotto piloti in rappresentanza di ventidue paesi, questi i dati della rassegna macedone che, grazie ad un ottimo lavoro di squadra, ha visto i cinque piloti italiani primeggiare non solo a livello di gruppo, ma anche a individuale. Otto task impegnative disputate con quattro vittorie di Ciech, che con 7.567 si laurea campione europeo, due di Ploner, vicecampione europeo con 7.537, e una di Selenati, ottavo posto in classifica con 6.858 punti. 

Torno a casa soddisfatto dell'ottavo posto assoluto, ottenuto confrontandomi con piloti di spessore, e con la felicità per aver contribuito al titolo di squadra” afferma Selenati che, dal 2011, è membro della nazionale più titolata essendo salita sul gradino più alto del podio in otto rassegne mondiali e quattro europee.

I disastrosi dati Inps oscurati dalle notizie

by infosannio
(Alessandro Gilioli) - È curioso come i dati Inps di ieri non abbiano trovato nessun tweet e nessuno status oggi da parte di Palazzo Chigi e dintorni.
Per capirci:
-78 per cento di contratti a tempo indeterminato (confronto saldo primi cinque mesi 2016 rispetto al saldo dopo lo stesso periodo 2015)
+43 per cento di voucher (confronto primi 5 mesi del 2016 con lo stesso periodo del 2015).
Di tutte le bugie che ha detto Renzi in due anni, «il Jobs Act funziona» è forse la più odiosa, la più sguaiata, la più incredibile.
A meno che per «funziona» non si intenda che ottiene lo scopo di precarizzare ancora di più la vita di milioni di persone.



INPS e ISEE: nuove regole di calcolo per le famiglie con disabili

Con le nuove regole di calcolo dell’Isee per i nuclei familiari, e a seguito di alcune sentenze del Consiglio di Stato e di quanto stabilito dal d.l. n. 42/2016, convertito nella legge n. 89/2016, a partire dal 26 luglio l’Inps procederà al ricalcolo delle attestazioni Isee dei nuclei familiari con componenti disabili o non autosufficienti rilasciate per le domande presentate entro il 28 maggio 2016.L’Inps ha modificato, a decorrere dal 29 maggio, data di entrata in vigore della legge, i nuovi indicatori (Isee ordinario, Isee sociosanitario residenze, Isee Corrente ecc.) per i nuclei con persone affette da disabilità o che versano in condizioni di non autosufficienza. Per le domande presentate da quella data le attestazioni rilasciate hanno tenuto conto delle modifiche introdotte.
Approfondisci l'argomento con la stampa on-line e sul sito web dell'INPS


Temporale ad Almenno San Salvatore(BG), 31/07/2016

Alessandria, buona la prima, batte 2 a 1 il Teramo e accede al secondo turno di Tim Cup


Alessandria, si è appena concluso l’incontro fra l’Alessandria e il Teramo, audio collegamento in diretta con Paolo Baratto, per un analisi della partita.


Alessandria buona la prima: battuto il Teramo

by Paolo Baratto
Alessandria: L'Alessandria del neo tecnico Braglia, quest'oggi squalificato, inizia nel migliore dei modi l'avventura in Tim Cup, sconfiggendo, tra le mura amiche, il Teramo al termine di un match nel quale i grigi hanno disputato meglio la seconda frazione di gara rispetto ad un primo tempo nel quale, specie gli esterni di centrocampo Iocolano e Marras, hanno spesso faticato in fase di non possesso palla, costringendo la difesa ad arrancare. Una cosa va detta: Bocalon e compagni, sono tornati ieri dal ritiro di Bardonecchia e si sa i carichi nel ritiro estivo sono molto pesanti, servono a mettere benzina nel motore e vedere una formazione giocare bene a fine luglio è quasi impossibile. Servirà tempo è cambiato il modulo, oggi erano tre  i giocatori diversi rispetto alla scorsa stagione  a inizio match. Iocolano e Marras visti nel primo tempo hanno evidenziato qualche difficoltà cosi come Manfrin, reduce da mesi, quelli passati, nei quali gli infortuni sono stati tanti e duraturi. Ottima prova di Gonzalez apparso ben integrato nel gruppo  e negli schemi di mister Braglia. In attesa di un esterno offensivo di attacco che dovrebbe essere l'ultimo tassello della campagna acquisti offensiva, i grigi torneranno ad allenarsi in settimana inframmentata dall'amichevole di mercoledi a Bardonecchia contro il Genoa. 

Tim Cup, risultato primo tempo, Alessandria 1 Teramo 1


Alessandria, prima partita ufficiale dei Grigi che in Tim Cup al Moccagatta stanno giocando con il Teramo, audio collegamento in diretta con Paolo Baratto per un analisi del primo tempo.
audio: 




Tim Cup, Alessandria vs Teramo, partita secca, le formazioni delle squadre


Alessandria, prima partita ufficiale dei Grigi guidati dal neo allenatore Piero Braglia, che in Tim Cup al Moccagatta incontrano il Teramo. Sarà una partita secca, con supplementari e calci di rigore in caso di eventuale parità al termine dei novanta minuti. La vincente affronterà il 7 Agosto al secondo turno il Perugia, audio collegamento in diretta con Paolo Baratto.
audio: 



Contrassegno Invalidità: riconosciuto a chi ha ridotta mobilità

Dall'11 luglio scorso sono cambiate le regole per vedersi riconosciuto e ottenere il cotrassegno di invalidità per la propria autovettura. La novità è stata introdotta dal Ministero dei Trasporti che, con il parere n. 1567/2016, ha specificato che il rilascio del contrassegno invalidi non è strettamente legato alla presenza di una patologia degli arti inferiori, ma piuttosto, che chiunque soffra di limitate capacità di deambulazione, per qualsiasi tipo di patologia, può ottenere previo esame medico il certificato.



La notifica Equitalia è regolare?

Secondo una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Salerno, se il contribuente contesta la corrispondenza tra l’avviso di ricevimento, o meglio della relata, e la cartella di pagamento spetta a Equitalia tenere a deposito la copia della cartella in modo da dimostrarne la correlazione con la ricevuta di notifica.
Approfondisci su leggioggi.it


Le statistiche de blog Alessandria Post





Post più visti di sempre, blog Alessandria Post



“Davanti a una porta chiusa”

CRESTOMAZIA 24: Callimaco
by francesco sasso
Davanti a una porta chiusa
Conopio, vorrei che tu dormissi come costringi me
a dormire, sotto questo portico gelato.
Donna insensibile, vorrei che tu dormissi come fai
dormire il tuo innamorato, senza un'ombra di compassione.
I vicini hanno un po' di pietà, tu neanche un'ombra. Ma presto
i capelli bianchi ti rinfrescheranno la memoria, su tutto.
(trad. Marina Cavalli)
Callimaco, Epigrammi, Mondadori, 2008, p.37
"Dell’altra moltitudine che abbiamo di versi, quasi infinita, ha scelto ciò che gli è riuscito o più elegante, o più poetico, o anche più filosofico, e infine, più bello […]” (Tratto dallaPrefazione alla crestomazia italiana de’ poeti di Giacomo Leopardi)


Renzi è rimasto solo, al referendum vince il no

by infosannio
Riforme, “azzardo morale” del premier e banche. La linea Brunetta per Forza Italia
(di Maurizio Crippa - ilfoglio.it) -Milano. “Dobbiamo dire grazie a Renzi per come ha personalizzato il referendum costituzionale e per come, in questo modo, ha portato il centrodestra a riunirsi come non mai. E per come ha riportato il centrodestra a essere forza di governo. 
Non lo si vede soltanto tra i banchi della politica, lo si vede tra la gente, dove il no è già al 55 per cento”. Se abbia letto o menol’intervista di Giorgio Napolitano al Foglio, in cui l’ex presidente della Repubblica è tornato ad auspicare per “maggioranza e opposizione… un percorso condiviso per definire urgentemente un nuovo patto per l’Italia”, è un dettaglio di nessuna importanza. Renato Brunetta è il consueto fiume in piena, e le argomentazioni di chi come il presidente emerito è a favore del sì al referendum  sono pietruzze travolte dall’onda: “Dopo aver avallato il colpo di mano contro Berlusconi che aveva stravinto le elezioni nel 2008 – un po’ di autocritica, no? – e aver coperto la congiura contro Enrico Letta, Napolitano si dovrebbe vergognare”."Si dovrebbe vergognare Napolitano”, insiste Renato Brunetta, “dopo aver spinto il paese alla divaricazione che abbiamo sotto gli occhi sul referendum, a sostenere ancora queste cose”. Il capogruppo di Forza Italia alla Camera non ha incertezze, non fa sconti. “Renzi è sempre più solo, è rimasto con Verdini e un pezzo di Alfano, il resto dei cespugli se ne sta andando.

Franco Cardini: “Nizza, le disuguaglianze sociali e il fallimento della nostra civiltà”

by infosannio
(Di Franco Cardini -http://www.barbadillo.it) - Ha agito come se fosse in un videogioco: guidando a zig-zag il suo mezzo alla ricerca degli obiettivi da colpire. I più distratti, i più sprovveduti, i più lenti a mettersi al riparo. Ha colpito in una sera di festa, seminando terrore e morte tra le gente che sulla  Promenade des Anglais di Nizza si godeva i fuochi artificiali del “Catorze Juillet”, quando si beve champagne e si fanno le ore piccole in tuta la Francia per ricordare la presa della Bastiglia del 14 luglio del 1789 e la Fête de la Nation inaugurata la’anno dopo nella medesima giornata.Intendeva davvero colpire un simbolo della Libertà dell’Occidente? Può darsi. Se avesse scelto una solennità religiosa, si sarebbe detto che suo scopo era “ferire al cuore” la Cristianità, la “terra dei crociati” come la chiama al-Baghdadi. E avrebbe potuto esser vero anche quello. 

Il prelievo sostenibile nelle foreste tropicali non esiste?




Nella prestigiosa Rivista scientifica internazionale PLOS One è stato pubblicato recentemente lo studio Temporal decay in timber species composition and value in Amazonian logging concessions, a cura  di Vanessa A. Richardson e di Carlos A. Peres, concernente la sostenibilità ambientale o meno del taglio selettivo nelle foreste tropicali.Le conclusioni dello studio sono piuttosto drammatiche: “la nostra analisi mostra che anche il cosiddetto prelievo sostenibile, nelle foreste tropicali ben raramente può essere definito come realmente sostenibile dal punto di vista della composizione della foresta all’indomani del prelievo – anche senza prendere in considerazione il rischio di incendi catastrofici, che è stato dimostrato essere maggiore nelle foreste già sfruttate”.   E ancora: “le licenze ambientali e la certificazione forestale devono tenerne conto di queste dinamiche e rivedere le quote volumetriche di tronchi prelevati sulla base della reale rigenerazione di ciascuna specie”.E’ ormai improcrastinabile modificare radicalmente sul piano giuridico autorizzazioni e criteri perché il polmone verde della Terra rappresentato dalla foresta tropicale possa continuare a vivere.

Inchiesta sull’energia eolica nel Mezzogiorno d’Italia



Su Terre di Frontiera, mensile su ambiente e società diretto da Pietro Dommarco, è appena uscita un’ampia inchiesta sull’energia eolica nel Mezzogiorno d’Italia.Dalla Campania alla Puglia, alla Basilicata, alla Sardegna.   Così si snoda il viaggio fra luci e ombre dell’energia eolica nel nostro Meridione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Estate, mare

by mizaar
Marisa mi aspettava per fare insieme una nuotata, l'altra mattina. In acqua l'ho raggiunta, ciao mi ha detto, ciao, in risposta. Mare piatto, sensazione di fresco appena preso il largo, qualche filo di posidonia, sentore di mare pulito, i gabbiani sui frangiflutti a guardare l'orizzonte come fossero vecchi marinai in attesa. Nel nostro movimento pigro sono comprese le chiacchiere, quasi sempre. Dal racconto quotidiano al ricordo in successione. Così le ho raccontato di Mary e del suo tentato suicidio in una notte di quasi estate, quarant'anni fa. Mary ci aveva ceduto una stanza del sottotetto in subaffitto e con questa tutta la sua supponenza di artista bolognese. Evitavamo le sue chiacchiere copiose e inconcludenti, ma non la evitammo quella notte in cui la facemmo emergere da un limbo fatto di pillole e alcol, una notte in cui ci sentimmo adulte senza saperlo, come se fosse normale per due di vent'anni salvare la vita di una triste Mary a  suon di caffè amaro e di svegliati!. Poi cambiammo casa per non sottostare al suo riconoscente attaccamento, alla bovina devozione per lo scampato pericolo. Non la rivedemmo più e non ne parlammo quasi mai, se non per caso come l'altra mattina. Marisa meravigliata mi ha detto, ricordi ogni cosa, come fai?


Sagra delle sagne strasciate – Paganico S. (RI) – 31 luglio

Con la Sagra delle sagne strasciate Paganico Sabino celebra un’antichissima ricetta
Un quarto di secolo dedicato ai sapori di una volta e alle antiche tradizioni. Sagne strasciate, le consuete leccornie e vino rosso sono le ricette semplici e gustose celebrate nella tradizionale sagra estiva di Paganico Sabino, che spegne quest’anno le prime venticinque candeline: l’appuntamento è fissato per domenica 31 luglio nel piccolo borgo che sorge sulle sponde del Lago del Turano. 
Alla Sagra delle sagne strasciate sarà possibile scoprire questo particolare primo piatto dal gusto inconfondibile pronto a conquistare anche i palati più esigenti, preparato dalle massaie del posto seguendo ancora oggi un’antichissima ricetta: la sfoglia, realizzata rigorosamente a mano, viene strappata in piccoli lembi che vengono cotti e conditi con i prelibati funghi porcini raccolti in questo tratto della provincia di Rieti. 
Il risultato è una vera e propria prelibatezza da gustare insieme a una piccola selezione delle delizie del territorio presso il Centro Diurno con posti coperti da capienti tensostrutture.In questo borgo dal fascino magico abitato durante l’anno da 200 persone è in programma un’intera giornata di festa, che prenderà il via già alle 11 con le visite guidate fra le bellezze di Paganico, mentre non mancheranno gli spettacoli musicali e gli stand con i migliori prodotti tipici della Sabina; a disposizione dei visitatori ci sarà anche un bus-navetta che consentirà di raggiungere comodamente il Centro Diurno dopo aver parcheggiato la propria auto lungo la via che porta al paese.

Inversione pericolosa di un camionista sulla A15: nessun incidente ma rischio elevatissimo In prossimità del casello di Pontremoli

Le parole inizialmente drammatiche del messaggio riportato dalla Polizia di Stato, tramite Agente LISA via Facebook, testimoniano l’alto rischio corso su un tratto dell’autostrada A15 della Cisa, per un’inversione di marcia “assurda” (riprendendo il termine usato per bollarla) e pericolosa, effettuata da un camionista, che avrebbe potuto mettere in serio pericolo l’incolumità di diversi automobilisti e che per fortuna non ha causato alcun incidente.Inversione pericolosa di un camionista sulla A15 – Una manovra vietata e che avrebbe potuto causare diversi incidenti sull'autostrada della Cisa, è stata documentata dalla Polizia di Stato tramite un filmato diffuso via Facebook. L'autista del TIR coinvolto è stato denunciato e multato, oltre alla revoca della patente

Trote e gamberi di fiume a Rivodutri (RI) – 5/7 agosto

Una specialità dal fascino antico da gustare proprio nel luogo in cui viene allevata, a due passi da uno dei borghi più suggestivi del Lazio: nel fine settimana del 5-7 agosto torna l’appuntamento con la 16esima edizione della Sagra della trota biologica a Rivodutri, in provincia di Rieti; un appuntamento che quest’anno si potrà vivere in parallelo con la nona edizione della Sagra del gambero di fiume: ad attendere i visitatori sarà insomma un doppio, ricchissimo menù da assaporare nel parco della Sorgente di Santa Susanna, trasparente specchio d’acqua dichiarato monumento naturale nel 1977. Proprio in questa fresca location all’ombra dei pioppi, d’altronde, sorge uno dei più importanti allevamenti ittiogenici di trote d’Italia: si tratta di una delle più rilevanti attività produttive locali e perciò gli abitanti di Rivodutri, che da sempre ne traggono sostentamento economico, hanno deciso di dar vita a questa manifestazione.

Tortura, Alfano: tutto da rifare. Il governo impone lo stop

By Paolo Baratto: "La Legge, attesa da anni, di nuovo ferma. Troppo punitiva nei confronti della polizia".

La legge sulla tortura dovrà essere rivista alla Camera per evitare ogni fraintendimento riguardo l’uso
legittimo della forza da parte delle Forze di Polizia”. A metà pomeriggio il ministro dell’Interno Angelino Alfano dichiara se non morta, almeno moribonda, la legge sul reato di tortura. A spiegare perché è la capogruppo in Senato di Sinistra Italiana, Loredana De Petris: “L’accordo era che il testo fosse blindato. Invece, dovrà tornare in Senato”. E dunque, tra le incertezze sulla durata della legislatura e quelle quotidiane sui numeri a Palazzo Madama, nessuno può scommettere sul destino di una legge attesa da anni. Nota ancora la De Petris: “Con le torture in Turchia sotto gli occhi di tutti, fa particolarmente effetto un’indicazione come questa da parte del governo”.
La presa di posizione di Alfano sulla tortura, sembra l’unico effetto immediato della riunione di ieri di Renzi con i capigruppo di Camera e Senato, convocata per parlare di terrorismo. Presenti anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il sottosegretario con delega ai Servizi segreti, Marco Minniti e lo stesso Alfano. Il primo vertice di questo tipo c’era stato il giorno dopo il Bataclan. Obiettivo, richiamare le forze politiche a una sorta di concordia nazionale. Ieri si sono presentati tutti tranne la Lega. E Renato Brunetta, capogruppo di Fi alla Camera, non ha perso occasione per ribadire quello che dice da una settimana, ovvero che il reato di tortura rischia di mettere in difficoltà le forze dell’ordine in un momento particolarmente delicato della lotta al terrorismo. Il riferimento è all’emendamento (votato anche da SI e M5S) che la settimana scorsa ha modificato l’articolo 1 che prevede che per commettere il reato di tortura siano necessarie solo “violenze o minacce gravi” e non “reiterate violenze o minacce gravi”. Alfano, durante il vertice, è stato ambiguo, dicendo che avrebbe parlato con i capigruppo del Senato. Contro la modifica si erano scagliati molti centristi. E anche alcuni del Pd: “Non l’ho votato – chiarisce il dem, Stefano Esposito – io difendo la polizia. Se poi c’è una mela marcia la punisco”.
Anche se il Pd adesso dichiara la volontà di andare avanti, il governo stava cercando una via d’uscita. Infatti aveva pensato di calendarizzare subito in Senato un’informativa sul golpe in Turchia, che avrebbe fatto slittare il voto. Non è neanche detto che oggi pomeriggio l’aula di Palazzo Madama non voti per un ritorno in Commissione della legge. E giovedì è in programma l’analisi del Ruby ter, ovvero l’autorizzazione all’uso delle intercettazioni di quando Berlusconi era senatore. Un altro voto con incognita.
Ieri a fare la relazione introduttiva al vertice è stato Renzi, che ha richiamato tutti alla responsabilità. La stessa a cui lo richiama anche l’opposizione: la De Petris gli ha chiesto di evitare affermazioni come quella del ministro Boschi, per cui se vince il Sì ci sarebbe più stabilità anche nella lotta al terrorismo. Mentre parlava, Renzi la guardava con espressione quasi stupita. Tanto è vero che lei ha chiarito: “L’abbiamo letto sui giornali. Se non è vero, il governo smentisca”. Ma il premier non ha confermato, né smentito. È stata poi annunciata la costituzione di una commissione anti-radicalizzazione. Minniti invece ha parlato di fare un patto con i provider, che servirebbe ad arginare la propaganda dell’Isis.

https://triskel182.wordpress.com/2016/07/20/tortura-alfano-tutto-da-rifare-il-governo-impone-lo-stop-wanda-marra/

Sagra delle fettuccine – Monteleone (RI) – 6/7 agosto

Un glorioso passato intriso di storia, misteri e leggende. E un primo piatto che, già nel nome, porta con se i segni indelebili di questi affascinanti trascorsi. Così Monteleone Sabino, un tempo Trebula Mutuesca, festeggerà il 6 e 7 agosto le sue prelibate fettuccine alla trebulana, una ricetta legata a doppio filo alle tradizioni del borgo in provincia di Rieti e così chiamata in onore della città sabino-romana che visse il suo periodo più fiorente nel I° Secolo a.C. Un piatto realizzato ancora oggi seguendo una ricetta tramandata oralmente per tanti secoli: vengono impastate farina e uova e poi la sfoglia viene tirata a mano con il mattarello di legno; una preparazione all’apparenza semplice che in realtà nasconde trucchi e segreti che fanno la differenza, noti solo alle massaie locali: guai, ad esempio, a sbagliare lo spessore della sfoglia e soprattutto il taglio! Piselli, pomodoro, funghi, prosciutto e pancetta sono il condimento ideale del gustoso piatto che sarà servito per due sere consecutive a partire dalle 19.

L’AMACA

By Paolo Baratto: "La curiosa esposizione di donne nude a Cleveland".

A COSA serve esporre cento donne nude a Cleveland — sede della convention repubblicana — come performance simbolica contro Donald Trump e il suo sessismo? Credo che serva alle cento donne nude, al fotografo che le ha riunite e ai simpatizzanti della loro causa, tra i quali mi annovero. Ma non serve certo ad arginare o contraddire o impensierire Trump e l’onda popolar-reazionaria che lo sostiene. Anzi: confermerà in quell’impetuoso movimento l’idea che la causa progressista sia nelle mani di avanguardie stravaganti e snob, intellettuali e artisti (termini già di per sé fonte di sospetto), femministe, fricchettoni, ecologisti, nudisti, inutili conventicole di perdigiorno distanti dalla sana banalità di bisogni popolari.
La causa progressista, ovviamente, non corrisponde alla caricatura che la greve destra populista ne fa, non solamente in America. Si muove lungo binari che sono robustamente popolari (la solidarietà è popolare almeno quanto il razzismo) e si nutre di sentimenti e passioni di massa: per eleggere Obama due volte non bastavano i voti dei professori di Harvard con la Volvo e delle gallerie d’arte del Village. Però, ecco, proprio per smentire i cliché della propaganda nemica, forse sarebbe meglio non accogliere la convention che incorona Trump con una specie di mini revival di Woodstock che sembra fatta apposta per consentire a delegati repubblicani con i capelli bianchi considerazioni sarcastiche su come invecchia male la sinistra.


https://triskel182.wordpress.com/2016/07/20/lamaca-del-19072016-michele-serra/

Sagra delle sagne strasciate – Paganico S. (RI) – 31 luglio


Con la Sagra delle sagne strasciate Paganico Sabino celebra un’antichissima ricetta
Un quarto di secolo dedicato ai sapori di una volta e alle antiche tradizioni. Sagne strasciate, le consuete leccornie e vino rosso sono le ricette semplici e gustose celebrate nella tradizionale sagra estiva di Paganico Sabino, che spegne quest’anno le prime venticinque candeline: l’appuntamento è fissato per domenica 31 luglio nel piccolo borgo che sorge sulle sponde del Lago del Turano. Alla Sagra delle sagne strasciate sarà possibile scoprire questo particolare primo piatto dal gusto inconfondibile pronto a conquistare anche i palati più esigenti, preparato dalle massaie del posto seguendo ancora oggi un’antichissima ricetta: la sfoglia, realizzata rigorosamente a mano, viene strappata in piccoli lembi che vengono cotti e conditi con i prelibati funghi porcini raccolti in questo tratto della provincia di Rieti. Il risultato è una vera e propria prelibatezza da gustare insieme a una piccola selezione delle delizie del territorio presso il Centro Diurno con posti coperti da capienti tensostrutture.In questo borgo dal fascino magico abitato durante l’anno da 200 persone è in programma un’intera giornata di festa, che prenderà il via già alle 11 con le visite guidate fra le bellezze di Paganico, mentre non mancheranno gli spettacoli musicali e gli stand con i migliori prodotti tipici della Sabina; a disposizione dei visitatori ci sarà anche un bus-navetta che consentirà di raggiungere comodamente il Centro Diurno dopo aver parcheggiato la propria auto lungo la via che porta al paese.La Sagra delle sagne strasciate, insomma, rappresenta una buona occasione per tuffarsi nei profumi e nei sapori di uno dei territori più genuini e incontaminati del Lazio, e per scoprire al contempo la storia di un borgo magico legato a doppio filo al suggestivo Lago del Turano, creato artificialmente nel 1939 attraverso la realizzazione di una diga sull’omonimo fiume, e collegato al Lago del Salto da una galleria lunga 9 km. All’interno del caratteristico borgo, con piccoli vicoli e piazze ben curate, meritano una visita la trecentesca Chiesa di San Nicola, quella di Santa Maria dell’Annunciazione e quella di San Giovanni Battista, oggi parte integrante del cimitero. Nel territorio di Paganico Sabino sorge anche la particolare “Pietra Scritta”, il monumento funerario della famiglia dei Muttini risalente alla seconda metà del I secolo a.C.: si tratta di un monumento funerario “a dado”, realizzato modellando un masso erratico esistente sul posto e che si era probabilmente distaccato dall’incombente monte Cervia. Con la 25esima edizione della Sagra delle sagne strasciate, insomma, Paganico Sabino si conferma ancora una volta paese di sapori, allegria e tradizioni, da vivere nel tipico clima di festa che solo i piccoli borghi riescono ancora a ricreare.
Info
Data – 31 luglio
Località: Paganico Sabino (RI)
info@fuoriporta.org
3408505381www.fuoriporta.org
Cosa vedere
La trecentesca Chiesa di San Nicola, quella di Santa Maria dell’Annunciazione e quella di San Giovanni Battista, oggi parte integrante del cimitero.
Nei dintorni
La “Pietra Scritta”, un monumento funerario risalente alla seconda metà del I secolo A.C, e lo splendido Lago del Turano.
 Come arrivare
Autostrada Roma-L’Aquila (A24) fino all’uscita di Carsoli, da qui si segue la via Tiburtina fino alla deviazione per la Strada Provinciale Turanense.  A questo punto si prosegue in direzione Rieti fino a giungere a Paganico circa 15 Km dopo.
Data dell'evento
31-07-2016
Luogo dell'evento
Centro diurno Paganico Sabino
Tutte le sagre in questa località
Sagra delle sagne strasciate - Paganico S. (RI) - 31 luglio - 31-07-2016 - All Day


Casumaro (FE) festeggia la lumaca – 27 luglio/10 agosto

“Chiocciole da succhiare e donne da baciare non possono mai saziare”, recita un antico proverbio: lo sanno bene a Casumaro, dove da ben 42 anni la notte delle stelle cadenti di San Lorenzo – una delle più romantiche dell’anno – fa rima con la Sagra della Lumaca. Un appuntamento che torna puntuale quest’anno dal 27 luglio al 10 agosto nel piccolo paese in provincia di Ferrara, dove l’animale più lento del pianeta arriva prima di tutti, almeno in tavola! Per due settimane, ad attendere gli amanti del gusto e delle antiche tradizioni, sarà infatti un ricchissimo menù che spazia da specialità a base di lumache a piatti tipici della tradizione delle terre degli Estensi. La lumaca di Casumaro, d’altronde, è famosa in tutta Italia per la sua carne tenera e gustosa, simile a quelle delle cozze e delle vongole ma molto più saporita; una vera e propria delizia che in cucina può essere utilizzata in molteplici varianti, dagli antipasti fino ai contorni, in umido, fritta o all’interno di un sugo corposo. Qui la lumaca rappresenta da tanti secoli uno dei fondamenti della cucina locale e ogni famiglia custodisce gelosamente le proprie ricette segrete: un legame talmente radicato che nel 1999 Casumaro è stata insignita del titolo di “Città della Lumaca” dall’Associazione Nazionale Elicicoltori.

sabato 30 luglio 2016

Fräulein, la favola sul cambiamento

by Benedetta Pallavidino
Fräulein, una fiaba d'inverno
di Caterina Carone
C'erano una volta una regina, il suo castello, la sua carrozza ed i suoi sudditi, sono tutti ingredienti basilari per costruire la più classica delle favole, ma cosa cambierebbe se l'incipit si trasformasse in; "C'erano una volta una Regina, il suo vecchio hotel chiuso da anni, la sua Apecar ed una gallina di nome Marilyn"? La risposta ce la fornisce Caterina Carone nel suo Fräulein, una fiaba d'inverno.
Regina è una burbera e solitaria zitella, proprietaria di un hotel dismesso, che tutti in paese chiamano Fräulein (signorina, zitella). Regina vive una vita monotona e ripetitiva, scandita dalle partite a carte con le amiche, i piccoli lavoretti svolti in aiuto dei compaesani più anziani, e le chiacchiere con la fedele compagna di vita: Marilyn, una gallina. Mentre sulla terra si abbatte una preoccupante ed alquanto insolita tempesta solare, la vita di Regina è destinata ad un brusco cambiamento dettato dall'arrivo di Walter Bonelli, un misterioso turista, determinato a voler soggiornare nel suo albergo.
Fräulein è una favola moderna sull'amicizia, sul dolore, sul desiderio, e sul cambiamento, un cambiamento che viene annunciato e richiamato dal parallelismo con una variazione atmosferica che diventa metafora della metamorfosi umana. La conoscenza di Regina e Walter è un viaggio condiviso

ALCUNE POESIE SCELTE TRATTE DALL'ANTOLOGIA "OLTRE IL MALE"

ALCUNE POESIE SCELTE TRATTE DALL'ANTOLOGIA "OLTRE IL MALE" 
by Izabella Teresa Kostka
Dedicata ai malati terminali, pubblicata con il patrocinio del Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos di Milano (autori vari della comunità del "Verseggiando sotto gli astri di Milano", editore Antologica Atelier 2016).

• ERO UN'OMBRA (io, malata di tumore)
di Mariateresa Bocca 

Il mio corpo 
non rispondeva al mio volere
ultima chiamata del dolore.
Un volto scavato
mani come zampe di ragno
che si arrampicavano
lungo il muro della vita,
due occhi 
che neppure le lacrime
riuscivano riempire
tanto erano incavati. 
Ero un'ombra
fino a quando
il sole della speranza
non mi spinse nella luce
e mi diede la forza
di lottare
contro il male.

• A UN AMICO ANDATO VIA
di Tania Di Malta 

Avevi ragione tu
eravamo innocenti,
come hai fatto, poi a non capire
come hai potuto privarti

Associazione Culturale i 10 Mondi: Aspettando il Solstizio d’Estate.


Associazione Culturale i 10 Mondi: Aspettando il Solstizio d’Estate.
Alessandria: Domenica 19 giugno, con inizio alle ore 16, presso il Giardino del Benessere, in via Forlanini 14/A, sulla sponda del Tanaro, l’Associazione Culturale i 10 Mondi organizza Aspettando il Solstizio d’Estate.
Si parlerà del solstizio dal punto di vista astrologico con Dario Coffani, ci sarà l’opportunità di provare il trattamento di cristalloterapia con Anna Maria Abruzzese e di assistere ad uno spettacolo di danze orientali, medioevali, irlandesi e tribal fusion.
Alle 18 presentazione del volume Solo il mare intorno (edito da Nero Press) alla presenza dei due autori, Angelo Marenzana e Danilo Arona, coordinati da Ettore Grassano, direttore di CorriereAL.
Prima di un significativo aperitivo, alle ore 19 ancora un appuntamento con la Danza Celtica con le Dame di Camelot.

Ingresso libero.

Intervista a Maura Mantellino, scrittrice, esperta d’arte, curatrice di riviste sillogi e spettacoli teatrali con i bambini delle primarie.

by Pier Carlo Lava
Maura Mantellino è nata a Torino, laureata in lingua e letteratura Inglese. Giornalista e fotografa free lance, fino al 2014 titolare di uno studio bibliografico di grafica antica. Attiva in molte scuole primarie di Torino con progetti quali “Adottiamo Una Scrittrice”, laboratori di lettura e di scrittura creativa. E’ presente in diverse antologie fra le quali, “Nubi di Giglio” e “Il Papiro delle Rose”. Ha scritto “Alterazioni”, “Kingsley Amis. Dalla rivolta al silenzio”, “Racconti e fiabe”, e “Ulisse. Epopea di un cricetino“. Il suo ultimo libro di poesie “Ti racconto una poesia” è appena uscito nel 2016. L’abbiamo intervistata in esclusiva per Alessandria Post, ecco le sue risposte alle nostre domande.

Ciao Maura e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei e dove vivi?
Figlia di una barese e di un torinese, nel mio animo si alternano caratteristiche pugliesi e sabaude. Adoro i gianduiotti, ma anche le cime di rapa e orecchiette; amo gli antipasti piemontesi, ma anche le cartellate; sono golosa del bollito piemontese, ma anche della ‘tiella’ (patate, cozze e riso). Adoro i colori, i profumi del mare, ma anche i silenzi e le atmosfere della montagna. Sono semplicemente una donna con moltissimi interessi e amo buttarmi in progetti sempre nuovi e avvincenti. Ho studiato e lavorato per alcuni anni all’estero, ho viaggiato molto e ho conosciuto popoli diversissimi tra loro. Emozioni, gioie, passioni, entusiasmi, fissando momenti indimenticabili sulla pellicola con una vecchia Nikon. Donne, bambini, volti, personaggi, sorrisi, carezze… Vivo a Torino: una città bellissima con i suoi viali alberati, la sua eleganza, i suoi scorci caratteristici, le sue palazzine in stile Liberty, una splendida vita notturna con bistrot, pub e orchestrine di musica jazz,  la sua vivacità intellettuale e soprattutto negli ultimi anni le sue molteplici iniziative culturali e splendide mostre d’arte. 

Cosa ti ha spinto a scrivere e come definiresti una scrittrice?
Scrivo da sempre, mi piace raccontare e soprattutto inventare storie per bambini facendoli  sognare. Mi definiscono una scrittrice ecclettica: ho scritto e pubblicato cataloghi d’arte, storie per bambini, racconti per adulti, saggi letterari, articoli di cultura generale e di storia dell’arte. Nella mia carriera di critica d’arte mi sono interessata soprattutto alla grafica essendo stata titolare, per 18 anni, di uno studio bibliografico di grafica antica. Ultimamente mi sono avvicinata alla poesia con umiltà e grazie ai consigli di  persone competenti e veramente amanti del verso ho acquisito un mio stile particolare.

Tra gli altri hai scritto: “Alterazioni”, “Kingsley Amis. Dalla rivolta al silenzio”, “Racconti e fiabe”, “Ulisse. Epopea di un cricetino“, un libro di poesie intitolato “Ti racconto una poesia”, inoltre sei presente in diverse antologie ce ne vuoi parlare? 
Sinceramente  scrivo quello che  nasce nel mio cuore. Nel mese di febbraio 2016 è stato pubblicata una silloge di poesie- racconti intitolata ‘Ti racconto una poesia’ e per me è stato veramente un momento importante e bellissimo. Ho cominciato a lavorarci su due anni fa: in essa sono raccolti frammenti di vita di uomini e donne che non hanno più un’identità reale, cancellata o dalla malattia fisica o da quella mentale. Molte sono testimonianze in versi di ricordi di persone che hanno perduto tutto. Come riportato nella prefazione curata dalla poetessa Lucia Lanza: “ Maura Mantellino, scrittrice, è poetessa nello sguardo sul mondo: incontra poesia e ne legge, nella realtà, l’essenza della vita. … Maura raccoglie fiori sul sentiero della vita, raccoglie attimi, frammenti e briciole, persone, situazioni… Immortala così la poetica del vissuto, con sintetici romanzi-poesia, ci racconta ogni cosa come un ‘c’era una volta’, una fiaba incastonata nella realtà, talvolta dolorosa e vera…”

Come sei arrivata a pubblicare il tuo primo libro e quali sono state le maggiori difficoltà che hai incontrato? 
Per puro caso, sono stata contattata da una casa editrice qui su internet (Facebook) e mi hanno proposto di pubblicare un mio