sabato 30 luglio 2016

ALCUNE POESIE SCELTE TRATTE DALL'ANTOLOGIA "OLTRE IL MALE"

ALCUNE POESIE SCELTE TRATTE DALL'ANTOLOGIA "OLTRE IL MALE" 
by Izabella Teresa Kostka
Dedicata ai malati terminali, pubblicata con il patrocinio del Centro di Ricerca e Formazione Scientifica Cerifos di Milano (autori vari della comunità del "Verseggiando sotto gli astri di Milano", editore Antologica Atelier 2016).

• ERO UN'OMBRA (io, malata di tumore)
di Mariateresa Bocca 

Il mio corpo 
non rispondeva al mio volere
ultima chiamata del dolore.
Un volto scavato
mani come zampe di ragno
che si arrampicavano
lungo il muro della vita,
due occhi 
che neppure le lacrime
riuscivano riempire
tanto erano incavati. 
Ero un'ombra
fino a quando
il sole della speranza
non mi spinse nella luce
e mi diede la forza
di lottare
contro il male.

• A UN AMICO ANDATO VIA
di Tania Di Malta 

Avevi ragione tu
eravamo innocenti,
come hai fatto, poi a non capire
come hai potuto privarti

di conforto e indulgenza. 
La spada crudele del rimorso
trafiggeva la tua vita,
scomoda consorte, 
fra vomito e disgusto.
Senza pietà, 
senza ripensamenti, 
senza mai concederti, 
una lacrima,
una lacrima per te.

• LA PRIGIONE
di Lucia Lanza 

Dietro vetri blindati
l'aria filtrata
mi respira: io no.
Apritemi la finestra
qui non si vola
e tutto ristagna
senza polline ne smog.
Stenditi
rilassati
aspetta.
Lo so che fuori ci sei
- o sole mio -
splendi e ti nascondi,
lasci piovere
scappi al rombo del tuono: 
qui no.
Sottovuoto
in prigione sterile
e sterile un sorriso.
Dimessa infine.

• E COSÌ REALIZZAI 
di Maria Teresa Tedde 

Non mi chiamò quel giorno
ed io attesi, a lungo attesi,
occhi fissi al cielo,
quello squillo della solita ora
dei nostri quaranta anni lucidati d'amore,
di mani intrecciate di vita fanciulla.
Non chiamò più.
E così realizzai che ero sola.
E piansi.

• SANCTUS (cancro)
di Izabella Teresa Kostka 

Sacro è il d o l o r e 
crocifisso nell'inerme lungo soffrire,
disteso sull'ara d'un atroce malore.

Non conosce la resurrezione 
appeso tra le flebo sul triste Golgota, 
nell'interminabile traguardo della Via Crucis.

Quanto crudele è il suo potere
che fa maledire pure Dio,
condanna a morte le ultime speranze 
soffocate dall'odore dell'agro marciume.

Non ha nome il cupo Demonio
crescente tra le membra gettate sul letto 
nell'atto finale della disperazione. 

Benedetto che sia l'ultimo grido,
un eterno abbraccio della liberazione!

Il link per acquistare il libro:
Tutto il ricavato verrà destinato allo sviluppo del progetto "Adotta un ricercatore", l'iniziativa senza scopo di lucro.

Izabella Teresa Kostka, Milano 2016 

Nessun commento:

Posta un commento