sabato 28 maggio 2016

Non c’è, Maria Cristina Sabella

Non c'è☆¸.✿.¸.•´ ¸.•´.-✿
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Non c'è più sole
nella tua stanza
scivola lenta
uno stillo di sangue
dal tuo braccio
che un tempo all'amore
si abbracciava forte con passione.
Seduto lì nell'angolino
con lo sguardo perso
di un passerottino
non scorgi più la luce
che illumina il cammino,
ma sogni di illusione poesia
che ti rapisce e porta via.
Labbra asciutte, aride
come il deserto
gambe che non sorreggono
più quell'esile IO
che un dì splendeva
come il mezzo giorno
che arrivava fino alla sera.

Sorridi e poi piangi
poi voli su ali stanche
cadi da quel nido
posto sotto il tuo cuore,
non senti più dolore
ma acro odore .
Hai buttato il tuo giorno
strappato in mille pezzi
sogni di un avvenire
quell'amore che ti rendeva
forte come una roccia
da scalare e al cielo arrivare.
Ora rannicchiato
nel fumo, in quel buco
la tua vita si è spenta,
lasciando un vuoto
a quella finestra
dove ti affacciavi alla vita
con gioia infinita .
(@Sabella Maria Cristina 16 Maggio 2016)
diritti riservati

dalla pagina facebook Antologica Atelier Edizioni - poesie 2016

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