Il gruppo facebook “Tortona e colli tortonesi. Turismo & Cultura”


Tortona: Martedì 18 agosto 2015 è nato il Gruppo Facebook dedicato al turismo di Tortona. Un'intervista a Claudio AltaNotte Cheirasco, ideatore e curatore del gruppo Tortona e colli tortonesi. Turismo & cultura.
Chiediamo al suo ideatore e curatore Claudio Cheirasco, in arte AltaNotte, qualche notizia in più.
D- Come mai un gruppo facebook per promuovere il turismo?
R- Vede, il turismo è una faccenda seria, un settore in piena crescita, che ha ancora da dimostrare tutto il suo potenziale. Rispetto al passato, in vacanza, non si cerca più solo il relax: si desidera viaggiare, conoscere, accrescere il proprio bagaglio di esperienze. Se, nel secolo scorso, erano favorite le località balneari o sciistiche, da un po’ di tempo a questa parte, ha preso piede la cosiddetta “visita”: un museo, una città, un parco naturale, per il semplice gusto di conoscere qualcosa di nuovo e diverso. Poiché, rispetto al passato, il tempo a disposizione è minore, si cerca di rendere le vacanze più stimolanti, arricchendole di opportunità diverse.
Facebook, poi, è uno strumento potentissimo di comunicazione e per questo l’ho scelto.
D- Quindi il suo è un altro degli innumerevoli siti in circolazione: come pensa di ottenere qualcosa in più degli altri?
R- Non tutti i siti internet, in circolazione, hanno le stesse funzioni. Possiamo dividerli, per comodità, in due grandi famiglie: le pagine di informazione e quelle dedicate alla comunicazione. Fare informazione significa mettere al corrente, informare appunto. La comunicazione è più complessa, è necessario
coinvolgere il pubblico, ottenere dei feedback, cioè un riscontro, attraverso dei commenti degli utenti, del lavoro che si sta svolgendo.
Per il mio gruppo ho trovato forte ispirazione dal profilo facebook del dott. Massimo Galluzzi di Tortona che, con l’associazione culturale cittadina Pro Iulia Derthona, sta facendo un ottimo lavoro. Vi consiglio di dare uno sguardo alla sua pagina, si trovano spunti decisamente interessanti, come, per esempio, i “croccantini”, con i quali vengono premiate le persone che indovinano a quale luogo della città di Tortona corrispondono le foto pubblicate giornalmente (di solito ritraggono un particolare di un edificio, di un monumento o di una via). In questo modo, oltre ad aumentare la conoscenza della città, si dà la possibilità alle persone, che partecipano alle discussioni, di poter condividere i contenuti, creando, con il tempo, una vera e propria enciclopedia storica cittadina. Il profilo del dott. Galluzzi è un classico esempio di pagina “virale”, proprio perché è seguita da tantissime persone.
Con il mio progetto vorrei emularlo, però con la differenza che, questa volta, il gruppo si vuole “materializzare”. E’ una scommessa, che va in direzione di una rigenerazione della vita sociale, partendo da internet per arrivare direttamente al territorio: sono troppo importanti gli scambi interpersonali per potervi rinunciare. Per come la vedo io, internet deve essere un mezzo di comunicazione tra le persone, non deve isolarle in una realtà esclusivamente virtuale.
D- E’ per questo che ha pensato agli aperitivi?
R- La ringrazio molto per questa domanda, perché, gli aperitivi, sono una cosa che mi sta molto a cuore, dato che sono una delle caratteristiche che contraddistinguono “Tortona e colli tortonesi. Turismo & Cultura“.
Credo, infatti, che dare la possibilità ai membri del gruppo di incontrarsi di persona sia utile a molti scopi. Prima di tutto è un modo per trascorrere una serata in maniera piacevole e diversa dal solito; poi, c’è l’opportunità di fare nuove conoscenze, magari instaurando nuove amicizie, che possono anche essere utili per sviluppare rapporti professionali. Infine, dal momento che il gruppo è aperto anche a chi abita distante da Tortona, e dai suoi colli, gli aperitivi saranno un modo per fare conoscere meglio ai “foresti” il nostro territorio.
D- Come mai gli aperitivi saranno itineranti?
R- Saranno itineranti proprio per permettere, come i “croccantini” del dott. Galluzzi, di conoscere meglio la città di Tortona e i suoi dintorni. Nel caso degli aperitivi questa conoscenza si concentrerà soprattutto sui locali di intrattenimento, per il fatto che il gruppo è stato creato per stimolare il turismo, che richiede la sua parte ludica. Ogni volta si avrà l’opportunità di vivere un’esperienza diversa, proprio perché diversi saranno i posti in cui ci si incontrerà.
D- Allora buona fortuna per il suo progetto. Ho visto che gli aperitivi itineranti cominceranno dal D-Cafè a Tortona.
Si, la signora Michela del D-Cafè ha accolto la mia iniziativa con grande entusiasmo e si è resa subito disponibile ad arricchire l’evento con la proposta di prodotti del territorio tortonese. Sarà servito il vino Timorasso Derthona, il formaggio Montebore delle terre del Giarolo, il salame Nobile del Giarolo e altri prodotti della zona.
D- Ci tolga una curiosità: che libro tiene in mano?
S’intitola “Comunicare la città” ed è stato scritto da Anna Martina, responsabile della comunicazione per le Olimpiadi di Torino nel 2006. Ho scelto proprio questo libro perché, oltre a spiegare molto bene cosa si intende per comunicazione, è soprattutto un diario del lavoro svolto dall’Ufficio Stampa del Comune di Torino per preparare la città a questo grande evento. Infatti descrive, in maniera dettagliata, l’esperienza pratica, cioè come si è strutturata la comunicazione dell’evento, quali tecniche sono state usate, che tipo di ricerca scientifica ha richiesto il progetto. Un libro, che consiglio a tutti coloro che desiderano occuparsi di comunicazione, soprattutto nell’ambito del proprio territorio.

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