M5S: Nota informativa serata 27 marzo, Teleriscaldamento, bugie o verità?


Alessandria: Venerdì 27 Marzo 2015, presso la Circoscrizione Sud, si è tenuto il primo incontro promosso dal Movimento 5 Stelle Alessandria con i cittadini del quartiere Cristo sul tema del teleriscaldamento. 
Relatore della serata l’Ing. Paolo Tkalez, esperto in Energetica, membro della Commissione Energia e Impianti dell’Ordine Ingegneri di Torino. L’Ing. Tkalez ha dettagliatamente illustrato i punti di debolezza di un progetto di teleriscaldamento, in particolare: costi effettivi che gli utenti dovranno sostenere per usufruirne e costi di un’eventuale uscita dal contratto, in assenza di una regolamentazione del settore a loro tutela; costi di manutenzione impianto per le casse comunali; disagi in termini di mobilità e sicurezza stradale derivanti da un perenne stato di “lavori in corso”; disagi in termini di difficoltà a garantire agli utenti calore sufficiente e costante; impatto ambientale della centrale termica; inadeguatezza all’allacciamento da parte di costruzioni non efficienti dal punto di vista energetico (la grande maggioranza). 
Partendo dalla concezione teorica stessa di questo tipo di impianti, si è poi passati ad un’analisi dell’esperienza nei comuni italiani in cui essi sono attivi, fino poi ad aprire un focus sul contesto
alessandrino in cui il progetto andrà ad inserirsi e sulle diverse problematiche che si svilupperanno per gli utenti alessandrini a livello condominiale e di abitazione singola.
I Consiglieri Regionali Giorgio Bertola e Paolo Mighetti e i consiglieri comunali di Brà ed Alba del M5S presenti, hanno contribuito alla discussione fornendo spunti diretti tratti dalle esperienze maturate in particolare nel torinese, ad Acqui Terme e ad Alba.
Un consiglio finale di Tkalez: conviene sotto tutti i punti di vista investire nella riqualificazione energetica delle costruzioni, anzichè nel loro allacciamento al teleriscaldamento.
La serata si è conclusa dopo aver lasciato spazio alle domande del pubblico e aver garantito la disponibilità del M5S a porsi come punto di riferimento dei residenti del Cristo, raccogliendone i problemi che via via andranno ad emergere e facendosene portavoce presso l’Amministrazione Comunale e gli organi di stampa.
Movimento 5 Stelle Alessandria
Per approfondimenti:
documento informativo di sintesi distribuito al pubblico in allegato; 
relazione integrale Ing. Paolo Tkalez su canale Youtube dedicato

TELERISCALDAMENTO ● PUNTI DI DEBOLEZZA
TARIFFE: sono aumentate dopo alcuni anni dall’allaccio del teleriscaldamento
Seregno + 300%
Cinisello + 45%
Tirano + 40%
Bolzano + 40%
Rimini + 20%
problemi anche a Reggio Emilia, Alba, Bra, Torino, Cremona, Ferrara
PERDITA DI VALORE IMMOBILIARE: registrato delle case costruite nelle vicinanze della centrale di teleriscaldamento
RECESSO DAL CONTRATTO DI TELERISCALDAMENTO: difficoltà e costi aggiuntivi per l’utente insoddisfatto che intende staccarsi. Ad oggi nessuna autorità può garantire che all’utente, in caso di distacco, vengano addebitati costi aggiuntivi. Nei casi di rimozione della vecchia caldaia ai costi di recesso del contratto si aggiungono quelli della nuova caldaia
FREQUENTI GUASTI ALL’IMPIANTO: più volte utenti sono rimasti al freddo in pieno inverno
REDISTRIBUZIONE della quota degli utenti insolventi su tutti gli altri utenti del teleriscaldamento
PERDITA DEI POSTI DI LAVORO PER 60 ANNI nel settore, già in profonda crisi dal 2007, del progetto termico, idraulici, impiantisti 
OBBLIGO ALLA RIDUZIONE DELL’80-95% PER LE EMISSIONI DEI GAS SERRA PRODOTTI DAL SETTORE ENERGETICO, IMPOSTO ENTRO IL 2050 DALL’EUROPA: la centrale a gas per il teleriscaldamento dovrà essere riconvertita, ovviamente a spese dell’utente, a poco più di 30 anni dalla sua realizzazione (la convenzione con il privato dura in totale 60 anni)

NO AL TELERISCALDAMENTO ● PUNTI DI FORZA
POSSIBILITÀ DI RISPARMIO per i cittadini che dicono no al teleriscaldamento con l’efficienza energetica, mediante l’utilizzo dei “cappotti termici” e serramenti adeguati (i costi del riscaldamento si riducono del 60/70%)
MAGGIORE SICUREZZA DELLE FONTI RINNOVABILI (sole, vento, geotermia) dal punto di vista ambientale e per il loro non essere soggette a rivolgimenti politici ed economici (vedi conflitti in Ucraina o nei Paesi Arabi)
IMPATTO SULL’AMBIENTE: solo producendo meno energia (efficienza energetica) lo si riduce 
ORIENTAMENTO DELL’UNIONE EUROPEA: sollecito al coinvolgimento delle piccole e medie imprese nella costruzione di impianti termici di piccole dimensioni (max 20mw), esattamente al contrario di quanto ci viene detto; incoraggiamento all’utilizzo di fondi europei per gli investimenti volti a migliorare l’efficienza energetica. 
VANTAGGI con questi soldi ripartirebbero le piccole e medie imprese; i cittadini potrebbero detrarre le spese per il miglioramento energetico e con il risparmio sulla bolletta avrebbero più capacità di spesa
TELERISCALDAMENTO
NESSUN RISPARMIO PER I CITTADINI + GROSSI GUADAGNI PER IL PRIVATO 


Commenti

Post più popolari