giovedì 31 dicembre 2015

Messaggio di fine anno del Presidente Mattarella con sottotitoli

Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

«Buonasera, un saluto molto cordiale a quanti mi ascoltano e gli auguri migliori, altrettanto cordiali, a tutte le italiane e a tutti gli italiani, in patria e all'estero; e a coloro che si trovano in Italia e che amano il nostro Paese. A tutti un buon 2016». Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto il tradizionale messaggio di fine anno.
«L'anno che sta per concludersi - ha proseguito il Capo dello Stato - ha recato molte novità intorno a noi: alcune positive, altre di segno negativo. 
Questa sera non ripeterò le considerazioni che ho fatto, giorni fa, incontrando gli ambasciatori degli altri Paesi in Italia sulla politica internazionale, e neppure quelle svolte con i rappresentanti delle nostre istituzioni. 
Stasera vorrei dedicare questi minuti con voi alle principali difficoltà e alle principali speranze della vita di ogni giorno.
Il lavoro anzitutto. 
L'occupazione è tornata a crescere. 
Ma questo dato positivo, che pure dà fiducia, l'uscita dalla recessione economica e la ripresa non pongono ancora termine alle difficoltà quotidiane di tante persone e di tante famiglie. 
Il lavoro manca ancora a troppi dei nostri giovani. 
Sono giovani che si sono preparati, hanno studiato, posseggono talenti e capacità e vorrebbero contribuire alla crescita del nostro Paese. Ma non possono programmare il proprio futuro con la serenità necessaria.
Accanto a loro penso a tante persone, quarantenni e cinquantenni, che il lavoro lo hanno perduto, che faticano a trovarne un altro e che vivono con la preoccupazione dell'avvenire della propria famiglia.
Penso all'insufficiente occupazione femminile. 
Il lavoro manca soprattutto nel Mezzogiorno. Si tratta di una questione nazionale. Senza una crescita

L’ordinanza di divieto dei botti è stata emessa, ma ci saranno controlli preventivi?

by Pier Carlo Lava
Alessandria: Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale, così come altre 900 in Italia,  ha emesso un ordinanza di divieto per i fuochi d’artificio.
Maria Teresa Gotta, Assessore al welfare animale: “Secondo una stima delle associazioni a difesa degli animali ogni anno nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio sono all’incirca 5.000 gli animali, di cui 500 tra i cani, gatti e uccellini che perdono la vita. 
I botti per loro sono un vero incubo, li spaventano, li disorientano e scatenano in loro paure tali da suscitare comportamenti anomali e fughe. Tutti i botti sono pericolosi anche quelli legali, è l’uso improprio che li rende pericolosi, rinunciamo tutti ai botti e ai petardi che possono minare la nostra salute e quella dei nostri ammalati e dei nostri amati animali”.
Considerazioni ovviamente condivisibili, va però ricordato che anche per la fine del 2014 era stata emessa la stessa ordinanza, ma c’era stato chi fregandosene altamente aveva pensato bene di non rispettarla, come ad esempio diversi locali di via Marengo che li avevano avevano comunque fatti esplodere. Perciò ora la domanda che si pone è la seguente: alla luce di quanto sopra quest’anno la Polizia Municipale effettuerà finalmente i dovuti controlli per evitarlo, provvedendo in caso di inosservanza del divieto a comminare le relative sanzioni, oppure tutto andrà a finire come al solito, cioè dalle parole non si passerà ai fatti?

Auguri a tutti i visitatori di Alessandria Post, Buon 2016

Che il 2016 sia un anno, migliore per tutti, sopratutto per chi ha dei problemi!
Pier Carlo Lava

Parole più cercate su Google nel 2015

2015, L’ANNO CHE È PASSATO


La Stampa di oggi però non è da perdere perché è l’ultimo dell’anno e abbiamo costruito un numero speciale per ripercorrere il 2015: lo facciamo attraverso le foto, i reportage, l’analisi dell’esodo dei profughi o dell’impatto degli attentati di Parigi, ma anche il successo di Expo e il raggiungimento di molti degli Obiettivi del Millennio (riduzione della povertà, della mortalità infantile e dell’analfabetismo). Nelle ultime pagine ricordiamo chi se n’è andato nel 2015 e ho voluto ripubblicare l’unica intervista mai rilasciata da Michele Ferrero, un genio dell’Italia del dopoguerra che ci ha lasciati a febbraio.

Il saluto ai lettori de La Stampa di Mario Calabresi

Questa è l’ultima newsletter che preparo per voi perché oggi è il mio ultimo giorno da direttore de La Stampa, da domani ci sarà Maurizio Molinari e ho la certezza di lasciare il giornale e la sua cucina in ottime mani. Rispettando le tradizioni ho scritto un editoriale di saluto ai lettori e quella che leggerete è la terza versione, le altre mi sembravano troppo burocratiche e le ho buttate.
Leggere un giornale significa appartenere a una famiglia, condividere riti, ripetere ogni giorno gesti istintivi, sapere dove cercare le cose, ridere, commuoversi, indignarsi, arrabbiarsi, ma soprattutto avere un compagno di strada.
Dirigere un giornale significa rispettarne l’identità, avere a cuore la salute di questa famiglia di lettori e giornalisti, rinnovare e migliorare ogni giorno la casa e saper ascoltare.
L’ho fatto per sei anni e otto mesi e oggi è il mio ultimo giorno da direttore della Stampa. È stato un periodo lungo e felice, in cui la crisi e le difficoltà sono state superate grazie alla passione e alla voglia di cambiare che ho condiviso con la redazione e con i lettori.


Se avete voglia di arrivare fino in fondo potete leggerlo integralmente qui.

PM10: Il blocco del traffico in Centro, aumenta l'inquinamento oltre gli Spalti?

by Pier Carlo Lava
Alessandria e l’inquinamento: Analizzando i dati riportati nel sito del Comune relativi al periodo dal 24 al 28 dicembre 2015, emerge che le rilevazioni di PM10 erano nei limiti previsti dalla vigente normativa, mentre il 29 con il blocco del traffico in Centro, la centralina “Volta” sita in via Scassi presso il Parco Carrà, ha registrato un aumento dell’inquinamento nella zona con una media giornaliera in µg/m³ di 62 (il valore limite è pari a 50 µg/mc come media giornaliera da non superare più di 35 volte per anno civile).
La centralina di via Scassi dalla quale sono stati rilevati i dati si trova oltre gli Spalti appena di fuori dell’area di blocco del traffico, dove evidentemente proprio a causa dello stesso c’è stato un aumento della viabilità e quindi dell’inquinamento.
Pertanto è evidente che con provvedimenti parziali di blocco del traffico si riduce l’inquinamento in una parte della città dove questo viene effettuato ma lo si aumenta in altre. 
Il problema dell’inquinamento da PM10 si può quindi risolvere in modo definitivo solo con interventi strutturali specifici dello Stato, tendenti a favorire un maggiore utilizzo di energia derivante da fonti rinnovabili e quindi non inquinanti. 

Occorre inoltre intervenire in modo incisivo in diversi settori: vecchie caldaie degli impianti di riscaldamento, parco mezzi di trasporto pubblico ormai obsoleto, parco auto private vecchie e inquinanti e industrie non a norma. Infine è determinante educare i cittadini ad utilizzare maggiormente i mezzi pubblici e le biciclette. Ovviamente occorre attendere di valutare anche i dati del 30 dicembre per trarre le conclusioni definitive.

Il messaggio augurale di fine 2014 di Napolitano (in attesa di quello di Mattarella)

Il messaggio augurale di fine d'anno che ormai dal 2006 rivolgo a tutti gli italiani, presenterà questa volta qualche tratto speciale e un po' diverso rispetto al passato. Innanzitutto perché le mie riflessioni avranno per destinatario anche chi presto mi succederà nelle funzioni di Presidente della Repubblica. 
Funzioni che sto per lasciare, rassegnando le dimissioni: ipotesi che la Costituzione prevede espressamente.
E desidero dirvi subito che a ciò mi spinge l'avere negli ultimi tempi toccato con mano come l'età da me raggiunta porti con sé crescenti limitazioni e difficoltà nell'esercizio dei compiti istituzionali, complessi e altamente impegnativi, nonché del ruolo di rappresentanza internazionale, affidati dai Padri Costituenti al Capo dello Stato. 
A quanti auspicano - anche per fiducia e affetto nei miei confronti - che continui nel mio impegno, come largamente richiestomi nell'aprile 2013, dico semplicemente che ho il dovere di non sottovalutare i segni dell'affaticamento e le incognite che essi racchiudono, e dunque di non esitare a trarne le conseguenze. Ritengo di non poter oltre ricoprire la carica cui fui chiamato, per la prima volta nel maggio del 2006, dal Parlamento in seduta comune. Secondo l'opinione largamente prevalente tra gli studiosi, si tratta di una valutazione e di una

Terrorismo, le guerre del male contro il male (Furio Colombo)


Questo non è lo scontro finale fra il bene e il male, il biblico Armageddon che deciderà le sorti del mondo. Il bene non partecipa a questo scontro. 
Questo è lo scontro finale del male contro il male, fra coloro che credono davvero nella guerra come netta soluzione chirurgica di un Paese potente a chi osa sfidarlo. 
E coloro che sono persuasi che l’insidia del terrore, sempre presente, e mai rintracciabile, possa creare una sorta di follia epidemica che, fra celebrazioni e vendette, genera massacri, odio e terrorismo. Leggi il resto dell'articolo

Banca Etruria: ma quale conflitto d’interessi? Scrive Marco Travaglio

(Il Fatto Quotidiano) - "Via, siamo seri: chi potrebbe mai sospettare un conflitto d’interessi tra il procuratore capo di Arezzo che indaga (anche per conflitto d’interessi) su Banca Etruria amministrata dal 2011 e vicepresieduta dal 2014 dal padre della ministra Boschi - scrive Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano di oggi 29 dicembre 2015 - e il suo ruolo di consulente retribuito del governo di cui fa parte la ministra Boschi e che è presieduto da Matteo Renzi, il cui padre Tiziano è socio (in un affare di outlet) dell’ex presidente di Etruria Lorenzo Rosi inquisito da Rossi? Guarda te, alle volte, cosa va a sospettare la gente. Bene ha fatto il Csm a dissipare fulmineamente i dubbi, confermando che Rossi può continuare a indagare su Etruria e a prestare i suoi servigi al governo Renzi-Boschi. L’ha autorevolmente anticipato il presidente della I commissione Renato Balduzzi: Rossi ha risposto “in modo convincente ed esauriente” a tutte le domande, ma soprattutto ha “manifestato serenità, imparzialità e indipendenza rispetto ai procedimenti di cui si occupa”, spiegando che non ha mai

Quelle ragazze del calcio che la mafia non fermerà (Roberto Saviano)

LOCRI, I DIRIGENTI SOTTO SCORTA.
MA è necessario che il prefetto di Reggio Calabria disponga “adeguate misure di prevenzione” verso una squadra femminile di calcio a 5 perché ci si accorga di quello che sta succedendo laggiù?
NON sappiamo ancora chi abbia minacciato il presidente della squadra Ferdinando Armeni né chi abbia avvicinato alcune giocatrici. E del resto Armeni non ha neppure fatto riferimento nella sua denuncia a ‘ndranghetisti ma più genericamente a “sciacalli”. Sappiamo però di certo che la situazione dello sport al Sud, e ancor più in Calabria, è drammatica.

Rossa: Considerazioni dopo il primo giorno di applicazione del blocco traffico

Le verifiche svolte in queste ore da ARPA stanno dimostrando l’utilità dell’Ordinanza del Sindaco di Alessandria per i giorni 29 e 30 dicembre
Alessandria: L’Amministrazione Comunale, con il Sindaco Maria Rita Rossa e l’Assessore alla Salute e all’Ambiente Claudio Lombardi, questa mattina ha fatto nuovamente il punto della situazione sull’emergenza inquinamento in Alessandria con i vertici dell’ARPA, guidata dal Direttore Alberto Maffiotti. Queste le considerazioni dopo il primo giorno di applicazione del blocco traffico.
Innanzitutto va precisato che qualsiasi valutazione in merito all’efficacia del blocco del traffico può essere effettuata unicamente dopo le 48 ore dall’avvio del provvedimento, in quanto i meccanismi di formazione e rimozione degli inquinanti necessitano tra le 12 e le 24 ore dall’avvio del blocco per verificarne le dinamiche.
Si ricorda inoltre che la stazione di monitoraggio della qualità dell’aria denominata “Volta” è posta in un’area esterna alla zona di blocco totale coincidente con l’area interna agli spalti e per questo motivo il dato non rappresenta le condizioni del centro storico (dove era in atto il blocco totale della circolazione).
Per consentire un confronto con dati omogenei è necessario utilizzare delle giornate con le

Fabbio: Fenomenologia dell'ecoballa in salsa rossa

by Pier Carlo Lava
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Piercarlo Fabbio sulla questione dell’inquinamento, sul problema del PM10 avevamo già pubblicato un post con le nostre considerazioni che si può leggere al seguente link: http://piercarlolava.blogspot.it/2015/12/pm10-il-blocco-traffico-in-centro.html. Il testo integrale del comunicato:
5 righe… di giornata di Piercarlo Fabbio
Alessandria chiude al traffico e i valori aumentano, ma la Sindaca già sapeva ieri che sarebbero migliorati, e l'ha imprudentemente raccontato ai giornali che uscivano oggi. Attenti alle date!
Quando si è portati a spararle grosse non c'è blocco del traffico che tenga. La disavventura, chiamiamola così, è capitata insieme alla Rossa, sindaco di Alessandria, a cui non sono infrequenti cadute del genere, e a uno dei suoi aedi, cioè "Il Piccolo", che da tempo diciamo aver scelto una politica editoriale filogovernativa acritica. Mettiamo in ordine le date: 29 dicembre, primo giorno su due dello stop al traffico in Alessandria; 30 dicembre, secondo giorno, ma anche giorno di uscita de "Il Piccolo" che a pagina 6 sottotitola il

Da Facebook a Whatsapp: la patologia da social interessa 1 milione di italiani

(Giuseppe Baselice - http://www.glistatigenerali.com) - Siete fra quelli che controllano il cellulare anche quando attraversano la strada e avete l’ansia quando non prende? Siete fra i 22 milioni di italiani quotidianamente attivi sui social network, e che pur di stare su Facebook o Whatsapp rinunciano a una pizza con gli amici o a un incontro galante? Allora sappiatelo: siete affetti rispettivamente da nomofobia (dall’inglese “no mobile phobia”) e cyber relational addiction, due patologie strettamente legate e che secondo Paolo Giovannelli, psichiatra e direttore del Centro ESC per diagnosi, cura e riabilitazione delle dipendenze da Internet e disturbi correlati, “potrebbero interessare fino a un milione di italiani”.
“Una stima esatta non è possibile – specifica Giovannelli – perché non ci sono ancora dei parametri internazionali condivisi: ma possiamo dire che è interessata una percentuale tra il 3 e il 5% degli utenti social”. Dunque circa un milione di persone. Ci sono poi i numeri di un fenomeno mondiale, nel quale l’Italia – secondo l’edizione 2015 del report Digital, Social e Mobile – si colloca nelle primissime posizioni: se nel mondo gli utilizzatori abituali di internet sono oltre 3 miliardi con una

Ed è sempre emergenza

In Italia quando piove troppo è emergenza, alluvioni, frane, paesi che vanno sott'acqua.
Ma anche quando piove poco, come in quest'ultimo mese (dove proprio non sta piovendo) è di nuovo emergenza, per le polveri sottili che si accumulano nell'aria e che contribuiscono ad avvelenare l'ambiente.
Sicché, non essendoci più le mezze stagioni di una volta e nemmeno quelle intere, siamo sempre di emergenza in emergenza.

Banche, i risparmiatori in piazza (ROSARIA AMATO)

ROMA - In piazza per chiedere ancora una volta «quello che ci spetta, i risparmi che ci avete rubato»: il Comitato delle Vittime del salva-banche ha indetto per stamattina dalle 8.30 alle 16.30 un presidio ad Arezzo davanti alla sede di Banca Etruria. 
I risparmiatori contestano «l’indolenza della nuova Banca Etruria nel trovare una soluzione per le vittime di questa criminale manovra», e non accettano i paletti posti dal governo alla normativa sui risarcimenti. Infatti le quattro “good banks” hanno fatto sapere che non potranno essere oggetto di richieste di risarcimento da parte degli azionisti e dei titolari di obbligazioni subordinate delle quattro “vecchie” banche, che dovranno quindi rivalersi, come prevede la legge di Stabilità, solo sul Fondo di solidarietà, attraverso gli arbitrati.

Cosentino in cella da 20 mesi senza processo

(Stefano Zurlo per il Giornale) - Presunzione di colpevolezza. Venti mesi in carcere ma il processo è di là da venire. Nicola Cosentino, detto Nick 'o 'mericano, viene arrestato, fra squilli di tromba, il 3 aprile dell' anno scorso. Con lui vengono ammanettati i fratelli Antonio e Giovanni.
Per l' accusa, amplificata dai titoloni dei giornali, i Cosentino avevano trasformato la vendita dei carburanti in provincia di Caserta, loro feudo, in un business criminale. Da allora, però, del processo non c' è traccia, anche se restano le accuse pesantissime: estorsione e concorrenza sleale aggravata dalla finalità camorristica. Quel marchio lui se lo porta dietro da anni.
Il 15 marzo 2013, ormai decaduto da parlamentare dopo un estenuante tira e molla con Berlusconi, Cosentino viene arrestato una prima volta per concorso esterno: sarebbe il «referente nazionale delle

Diblasic park by natangelo

Padri problematici by natangelo


  altri padri problematici (dopo renzi e boschi)
- da Il Fatto Quotidiano - http://www.amazon.it/dp/8877598565

Bollette tlc, rivolta anti-trasparenza (ALESSANDRO LONGO)

Gli operatori telefonici fanno ricorso al Tar contro la riforma sui diritti degli utenti.
ROMA – Gli operatori telefonici adesso cercano tutti assieme di bloccare la grande riforma dei contratti, che contiene nuovi diritti per i consumatori. L’associazione confindustriale che riunisce tutti i maggiori operatori, Asstel, ha presentato infatti ricorso al Tar del Lazio contro la delibera Agcom (Autorità garante delle comunicazioni) che varava questi nuovi diritti (Aiip, l’associazione dei principali provider internet italiani, ha pure aderito al ricorso). È la delibera 519/15 di ottobre, che dovrebbe già essere esecutiva da pochi giorni (Agcom ne concedeva 45 agli operatori per adeguarsi).
C’è una lunga lista di nuovi diritti che hanno un fine comune: obbligare gli operatori a una maggiore chiarezza e trasparenza. È ancora comune infatti ritrovare cattive sorprese in bolletta, con costi imprevisti, per colpa di cattive pratiche degli operatori. Tra le novità volute da Agcom, c’è per esempio l’obbligo a comunicare con chiarezza all’utente se le condizioni dell’offerta sottoscritta

Il ritorno degli Jedi by silviacrivella

Milano, 18 ottobre 2015 - Lucasfilm ha annunciato oggi
che il trailer ufficiale di Star Wars: Il Risveglio della Forza verrà rilasciato martedì 20 ottobre. A dare inizio al conto alla rovescia per l’arrivo del trailer è il poster, lanciato oggi in contemporanea mondiale. Da domani sarà possibile acquistare i biglietti per l’attesissimo evento cinematografico sul sito http://www.ilrisvegliodellaforza.it 

Star Wars: Il Risveglio della Forza arriverà nelle sale italiane il 16 dicembre.
Il film:
Lucasfilm e il regista visionario J.J. Abrams hanno unito le forze per riportare il pubblico nella galassia lontana lontana di Star Wars, con l’arrivo sul grande schermo di Star Wars: Il Risveglio della Forza.

Il film vede protagonisti Harrison Ford, Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Peter Mayhew e Max Von Sydow. Kathleen Kennedy, J.J. Abrams e Bryan Burk sono i produttori, mentre Tommy Harper e Jason McGatlin sono i produttori esecutivi. La sceneggiatura è di J.J. Abrams & Lawrence Kasdan e Michael Arndt.

Perché su Matteo Renzi gli intellettuali italiani stanno zitti?

In prima linea contro il berlusconismo, oggi gli intellettuali tacciono imbarazzati di fronte al giovane premier. E lasciano il monopolio della critica alla generazione dei “vecchi”
(di Marco Damilano - http://espresso.repubblica.it) - Parlo all’Italia riformista. Perché stiamo perdonando a Matteo Renzi quello che non perdonavamo a Silvio Berlusconi? 
Che cosa ci sta portando a fermarci?». La voce di Roberto Saviano su repubblica.it risuonava su smartphone e tablet nel pomeriggio di venerdì 11 dicembre a Firenze nella grande ex stazione Leopolda che si preparava ad accogliere il popolo renziano per il raduno annuale.
Lo scrittore attaccava «una struttura politica che ha compiuto l’ennesimo atto autoritario», il «conflitto di interessi» del ministro Maria Elena Boschi, figlia dell’ex vice-presidente della Banca Etruria oggetto di un decreto del governo.
Un crescendo che, il giorno dopo, arrivava a definire la Leopolda «un’accolita che difende i malversatori». Ma esaurita l’indignazione di giornata del cerchio magico del premier contro le parole dello scrittore, bisogna riprendere il j’accuse di Saviano che va ben al di là della singola questione, chiama in causa il diritto di critica, «che non può essere considerato un impiccio», e il rapporto degli

Grandi cambiamenti by natangelo

  Il partito rinnovato

- da Il Fatto Quotidiano - http://www.amazon.it/dp/8877598565

Diritti civili, un altro anno buttato (Roberto Saviano)

Dal fine vita alle unioni gay: anche il 2015 
ha visto soltanto promesse. E chi vuole l’eutanasia è sempre costretto ad andare a morire all’estero.

Poche parole per dire addio a una persona che, come fa chi costruisce la storia dei diritti negati nel nostro paese, ha reso pubblica una decisione del tutto privata. E lo ha fatto per dare voce a chi viene silenziato da una politica sempre in ritardo.

Addio a Dominique Velati, la donna che ha deciso di praticare l’eutanasia in Svizzera. Se volete conoscere Dominique, potete farlo attraverso una bellissima intervista che le ha fatto Giulia Innocenzi per Servizio Pubblico, poco prima che andasse in Svizzera. Dovreste farlo perché nove anni dopo la morte di Piergiorgio Welby (era il 20 dicembre 2006) nulla è cambiato e ancora in Italia non esiste una legge che regolamenti il fine vita. Leggi il resto dell'articolo

Alberi sospesi e frittelle di mela

by NaveMossa 
Avrei voluto scrivere. Un post natalizio glitterato, sbrilluccicoso e vivace, ma è un po’ che scrivere mi risulta assai pesante. C’è un tale ingorgo di emozioni che al confronto il GRA, all’ora di punta del venerdì sera, è il deserto del Gobi.  
Manca la concentrazione. La meditazione. Manca il tempo. Manca. A volte penso sia la cosa più terribile che possa capitare: avere una sorta di blocco dello scrittore, senza peraltro essere neppure l’ombra di uno scrittore. Altre volte penso sia un bene. 
Il mio stato attuale è come una bottiglia di spumante shakerato da un pupazzo pazzo. Una bottiglia colma di stralunate bollicine per cui, laddove saltasse il tappo, ho il timore di provocare danni irreversibili. Vi è mai successo di sentirvi compressi? Ecco, quella sensazione lì di respiro trattenuto, di sterno schiacciato, di silenzio deformato.
Se scrivessi, comunque scriverei di Natale, di alberi lasciati in angoli di garage  altrui, di alberi desiderati e non ancora piantati e di uno appeso al soffitto, che alla sua vista giustamente mia figlia non esita ad esclamare: “Il senso di mamma per gli addobbi di Natale” e senza esserne consapevole, paragone più appropriato non avrebbe potuto trovarlo. Come ne “Il senso di Smilla per la neve”, la protagonista ha serie difficoltà ad adattarsi al suo nuovo ambiente sociale, alla costante ricerca di una

mercoledì 30 dicembre 2015

Il taccuino del giovane cinefilo presenta “Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick” di Ron Howard

by Oubliette Magazine
Il Premio Oscar Ron Howard adatta col suo 23esimo lungometraggio per il cinema l’unico romanzo di Nathaniel Philbrick disponibile anche in traduzione italiana, “In the Heart of the Sea: The tragedy of the whaleship Essex” (2000), vincitore del National Book Award per la saggistica.
Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick
Con “Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick” non siamo quindi di fronte ad una diretta trasposizione del capolavoro di Herman Melville (come nel caso invece del celebre film di John Huston del 1956), bensì ad una ricostruzione immaginaria (fondata tuttavia sugli scritti autentici di alcuni sopravvissuti all’avventura oceanica) del racconto che l’anziano Thomas Nickerson (Brendan Gleeson) avrebbe esposto nell’arco di una notte al giovane Melville (Ben Whishaw), alla ricerca di un buon soggetto che gli permettesse di replicare il successo della prima pubblicazione e desse, non certo in ultima istanza, pace e ristoro alle anime agonizzanti di entrambi.

Attraverso la narrazione dell’unico superstite al tempo ancora in vita, assistiamo all’ultima impresa della baleniera Essex, salpata da Nantucket (nel Massachusetts) al ... http://oubliettemagazine.com/2015/12/23/il-taccuino-del-giovane-cinefilo-presenta-heart-of-the-sea-le-origini-di-moby-dick-di-ron-howard/

Nuova apertura bar "Olaf" in via Marengo

Alessandria, per un bar che chiude i battenti (affitto troppo alto) un altro che apre in via Marengo al n°66 (nei locali dove in precedenza c’era l’edicola che ora è chiusa) in questi giorni si stanno ultimando i lavori del nuovo bar OLAF, con apertura prevista per il 9 gennaio 2016. Non resta che augurare al titolare sig. Franco buon lavoro.

A “Serata con l’esperto d’arte” Valerio Carando

by Cecilia Prete
Casale Monferrato: Martedì 22 dicembre, presso il Centro Provinciale Istruzione degli Adulti “Maestro A. Manzi” di Casale Monferrato, l’associazione culturale “Dire Fare Disegnare” ha festeggiato l’arrivo delle feste con un incontro dedicato all’arte del cinema. Ospite il giovane regista Valerio Carando (1982), con studi in Storia delle Arti Visive e dello Spettacolo seguiti presso l’Università di Pisa, l’Università Roma Tre e l’Université Paris 8 Vincennes – Saint-Denis. 

Curatore per il Lucca Film Festival delle retrospettive su Antoni Padrós (2013) e Ninetto Davoli/Enrique Irazoqui (2014), realizzate in collaborazione con Filmoteca de Catalunya (Barcelona) e Cineteca Nazionale (Roma), in questa occasione, ha presentato agli allievi della Prof.ssa Cecilia Prete, del corso “Disegno & Pittura”, il suo film “Platges” (2010), dedicato al pittore Pere Lluís Via. Tramite la visione di questo interessante

Mi faccia il piacere (Marco Travaglio)

Pinocchia e Geppetto. “Amo mio padre, è una persona per bene, sono fiera di lui e fiera di essere la prima laureata della famiglia Boschi. Mio padre, figlio di contadini, faceva 5 km a piedi all’andata e 5 km al ritorno più un'ora di treno per andare a scuola. La storia della nostra famiglia è semplice e umile” (MariaElenaBoschi,Pd,ministro delle Riforme, 18.12). Facciamo una colletta. Slap slap. “ Siamo alla barbarie: sfiduciare la Boschi è come sfiduciare la Venere di Botticelli” (Vincenzo De Luca, Pd, governatore abusivo della Campania, 18.12). Ok, Vince’, ora però puoi rialzarti in piedi.   Già fatto. “Banche, il Quirinale invita le istituzioni a una leale cooperazione” (Corriere della sera, 23.12). Leggi il resto dell'articolo



Cirino Pomicino e i governi delle “giovani marmotte”

(Luigi Bisignani - iltempo.it) - «Ma qui sono in Paradiso!» è l'immagine più esilarante che mi viene in mente quando parlo di Paolo Cirino Pomicino, 'o ministro, un uomo che dell'ironia ha fatto una filosofia di vita. Ed è ciò che ritrovo nel suo ultimo libro, sin dal titolo, «La Repubblica delle giovani marmotte» (pagg. 268; 15 euro; Utet) prefazione di Giuliano Ferrara, l'unico giornalista italiano, assieme a Vittorio Feltri, che sa scrivere e parlare in televisione.
Quella frase, così piena di voglia di vivere nonostante le mille paure, la pronunciò pochi minuti dopo essersi risvegliato da una delle operazione a cuore aperto che ha subìto, in un ospedale di Londra, e alla vista di una stratosferica anestesista che era riuscita a tenerlo sedato per quasi tre giorni.
Ecco, Pomicino è questo, un vulcano di arguzia sempre in eruzione, sia quando pubblica i suoi editoriali firmandoli Geronimo, sia quando si mette a dibattere in tv, sia quando scrive saggi. E questo libro è proprio la sua fotografia. Protagonista indiscusso della Prima Repubblica, oggi osserva con occhio vivace le sfumature dell'attuale teatrino della politica, che nei tempi di Salvini, Grillo e

M5S: Apertura straordinaria ponte Meier

by Pier Carlo Lava
Alessandria, riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del M5S con il quale si evidenzia l’inopportunità della preannunciata apertura straordinaria del ponte Meier in programma per il pomeriggio del 31 dicembre.
In merito ci limitiamo ad osservare che la domanda sulla questione della sicurezza c’e l’eravamo posta anche noi, così come presumibilmente molti cittadini. Ma il buon senso e logica ci avevano portato a ritenere che se l’evento in programma fosse confermato, essendoci in ballo la sicurezza dei cittadini dovrebbero esserci tutte le garanzie del caso.

Una questione diversa è quella di eventuali spese per la messa in sicurezza, sulle quali la nostra opinione è che per ogni evento ci sono dei costi, si tratta perciò di valutarli in rapporto agli eventuali benefici, ovviamente se sussistono.
Caro sindaco,

nell'augurarle un buon ultimo anno (intero) di mandato la invitiamo a riflettere sull'apertura straordinaria del ponte Meier prevista per il 31 dicembre ricordandole che:
-L'opera non è finita (nonostante si parlasse di inaugurazioni già dal natale 2014).
-La struttura è in fase cantieristica e fino a quando non viene effettuato collaudo positivo non potrebbe essere utilizzata nemmeno in parte a uso pubblico o privato.  
-Si configurerebbe uno spreco di denaro per una messa in sicurezza che lo renderebbe fruibile ai cittadini per poche ore.

Nel caso l'amministrazione persegua questo folle intento per fini elettorali ci appelleremo alle forze dell'ordine affinchè verifichino la messa in sicurezza della struttura e l'incolumità dei cittadini.

M5S Alessandria

Un selfie con Chantal




Alessandria: In attesa della toilette di Raissa, da Anna Paolucci di Conropelo in via Milano, un selfie con Chantal.

Forza Grigi!

Forza grigi, andiamo in B e risolviamo la questione delle stadio Stadio...

Sotto zero...

Stiamo andando sotto zero... La ragnatela gelata

Identità e valori, lo strappo culturale di Matteo Renzi che si getta anche sul pane quotidiano della destra

Flavia Perina, L'Huffington Post
"Valori e identità contro il nichilismo imperante", dice Matteo Renzi, ed è lì, nel passaggio della conferenza di fine anno dedicato all'emergenza terrorismo, che si compie lo strappo culturale più interessante della giornata. Perché mai, da sinistra e soprattutto dal Pd, si era sentito un ragionamento imperniato sulle parole “valori” e “identità”, pane quotidiano della destra. E mai la categoria nicciana del nichilismo era stata usata con tanta disinvoltura ai tavoli degli eredi del Pci.
La domanda a cui Renzi ha risposto riguardava l'atteggiamento dell'Italia riguardo alla crisi nord-africana e mediorientale. Il premier poteva cavarsela con una risposta di routine ed ha voluto invece sottolineare la necessità, anche "come segretario pro tempore del partito più grande della sinistra europea", di rettificare l'antica linea del progressismo e abbandonare la tradizionale analisi sociologica che lega il terrorismo all'emarginazione e l'emarginazione a dati di tipo economico. Si

Provvedimenti viabili per capodanno in piazza Libertà

Alessandria: Per permettere lo svolgimento della manifestazione per il Capodanno 2016, in programma in piazza della Libertà, giovedì 31 dicembre, dalle ore 00 alle ore 6 del 1 gennaio 2016, sarà vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 6 del 31 dicembre alle ore 6 del 1 gennaio 2016 sarà vietato il transito sull’ anello viabile di piazza della Libertà (tratto compreso tra via Mazzini e via dei Guasco).
Inoltre dalle ore 15 del 31 dicembre alle ore 2 del 1 gennaio sarà vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 19 del 31 dicembre alle ore 2 del 1 gennaio sarà  vietato il transito nelle seguenti vie:
- anello viabile di piazza della Libertà (tratto compreso tra via Pontida e via Dante)
- via Dante, nel tratto compreso tra via Tripoli e piazza della Libertà,
- via dei Guasco, nel tratto compreso tra via Ghilini e piazza della Libertà,
- via Migliara, nel tratto compreso tra via Milano e piazza della Libertà.
Dai suddetti divieti sono esclusi:
- i mezzi degli allestitori della manifestazione per il transito e la sosta nelle predette vie per l’allestimento e la rimozione della strumentazione necessaria allo svolgimento degli eventi,
- i mezzi di soccorso, previsti dal vigente C.d. S.,
- i mezzi degli organi di Pubblica Sicurezza, per gli adempimenti di competenza.

Rossa: Smog, situazione positiva con il blocco del traffico

Il Sindaco incontra ARPA per i dati dell’aria: positivo il bilancio del blocco del traffico
Alessandria: Il sindaco, Maria Rita Rossa, ha incontrato il direttore di ARPA, Alberto Maffiotti, per il fare il punto sui dati relativi al livello delle PM 10 sul territorio.
“Abbiamo esaminato i dati forniti da ARPA – ha spiegato il Sindaco – ed i risultati del provvedimento di blocco del traffico sono positivi con una considerevole riduzione dei valori di PM 10.
L’alta pressione di questo periodo non ha certamente aiutato nel contenimento dei valori, anche se i lavaggi delle strade sono stati incentivati per eliminare anche le polveri sottili depositate a terra i cui quantitativi,  dopo otto settimane di siccità, erano elevati.  
Due giorni di blocco, preceduti da una riduzione considerevole del traffico nei giorni festivi, ci consentono, adesso, di mantenere i livelli delle polveri sotto i limiti, in attesa delle precipitazioni previste per il week-end. 
L’ordinanza ha permesso, di fatto, di avere cinque giorni di riduzione del traffico, con conseguente abbassamento dei valori, in modo tale da evitare di dover assumere altri provvedimenti, anche più restrittivi, nei periodi di piena ripresa delle attività.
ARPA certifica che le polveri sono quelle prodotte dal traffico cittadino poiché, in assenza di vento, tutto il carico rimane sempre più schiacciato a terra. Inoltre, il direttore Maffiotti ha dichiarato maggiormente efficace un provvedimento di blocco in città di medie dimensioni, come Alessandria, piuttosto che nelle grandi metropoli.
Ricordo la gratuità del trasporto pubblico cittadino, in questi giorni”

Rossa: Per tutelare la salute pubblica, chiusura al traffico nei giorni 29 e 30 dicembre

Alessandria: Pur essendosi verificata negli ultimi giorni una diminuzione della concentrazione delle polveri sottili su tutto il territorio comunale, dovuta principalmente alla riduzione dei volumi di traffico veicolare nelle giornate di Natale e Santo Stefano, al fine di contenere nuovi apporti di polveri nei giorni che precedono la fine d’anno, ed evitare di dover intervenire nei giorni della piena ripresa lavorativa e scolastica, il Sindaco Maria Rita Rossa ha emanato un’ordinanza contingibile ed urgente che prevede alcune limitazioni al traffico nei giorni 29 e 30 dicembre.
La prima limitazione dispone il divieto di circolazione su tutto il territorio comunale (esclusa la grande viabilità provinciale ed autostradale) per i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1 e per i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, nelle fasce orarie 8,30/11,30 e 14/18.
La sanzione prevista per il mancato rispetto è pari a 164 euro.
La seconda limitazione prevede la chiusura dell’accesso all’area centrale storica (ricompresa fra le direttrici seguenti, che resteranno percorribili: lungotanaro Solferino, spalto Rovereto, spalto Marengo, via Claro, via 1821, corso Lamarmora, piazza Valfré, corso 100 Cannoni, corso Crimea, Spalto Borgoglio), dalle 10 alle 16 per tutti i veicoli, con le eccezioni dettagliatamente previste dal
provvedimento ed in particolare i veicoli elettrici ed ibridi/elettrici. Il divieto di circolazione in tale area è esteso ai residenti.
Sarà consentito l'accesso ai parcheggi di via Parma e piazza Madre Teresa di Calcutta e piazza Garibaldi. L'uscita dal parcheggio di piazza della Libertà, nell'orario 10-16, sarà consentita solo verso via Pontida.
La sanzione prevista per il mancato rispetto è pari a  85 euro.
Per entrambe le giornate è prevista la gratuità dei mezzi pubblici sull’intera area del Comune di Alessandria.
“Si tratta un provvedimento indispensabile – ha dichiarato il sindaco Maria Rita Rossaper tutelare la salute pubblica ed impedire che il traffico incrementi nuovamente i valori di concentrazione delle polveri. Abbiamo scelto questi due giorni in cui le scuole sono chiuse e per incidere in modo più contenuto sulla necessità di muoversi delle persone. Invito i cittadini ad utilizzare il più possibile i mezzi pubblici, che proprio per queste ragioni, saranno gratuiti”.




M5s, ‘Fucksia non ha restituito stipendio’: espulsa col 92,6% dei voti su blog di Grillo

Alla consultazione hanno partecipato oltre 26mila iscritti certificati: la senatrice è la 37esima parlamentare che il Movimento 'perde'. E prima della fine del voto lei posta su Facebook un messaggio in cui spiega di avere terminato la rendicontazione.
In pratica, un (quasi) plebiscito. La senatrice Serenella Fucksia è stata espulsa con il 92,6% dei voti dal Movimento 5 Stelle. Il verdetto è arrivato al termine del referendum online lanciato sul blog di Beppe Grillo: su un totale di “26.630 iscritti certificati” che hanno preso parte alla consultazione, il 92,6% (pari a 24.667 voti) ha scelto il sì, contrario all’espulsione solo il 7,4% (pari a 1.963 voti).
La parlamentare dissidente era accusata di avere “violato ripetutamente il codice di comportamento dei parlamentari 5 Stelle” a causa della mancata restituzione delle “eccedenze degli stipendi di Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre 2015″, nonostante “i diversi solleciti inoltrati con scadenze in data 8, 21 e 26 dicembre”. Lei, però, prima della scadenza del voto online, ha pubblicato

Reddito Isee, Paternostro (S.c.s.d.): il calcolo della pensione di invalidità e dell’indennità di accompagnamento, ai fini del calcolo ISEE, è assurdo ed indegno di un Paese civile

Molta sensazione ha destato, non solo nel variegato mondo della disabilità, ma anche in larga parte dell’opinione pubblica, la bocciatura dell’emendamento, nel corso della discussione, in Parlamento, della ”legge di Stabilità”, con il quale si chiedeva di non includere , fra i redditi , ai fini del calcolo ISEE, la pensione sociale e l’indennità di accompagnamento. Per i disabili, reddito ISEE, assume particolare importanza, perché proprio in relazione al reddito, può accedere o meno, a tutta una serie di prestazioni, generalmente legate alla disabilità. – Così ha dichiarato la Segretaria Nazionale del Sindacato Comparto Sicurezza e Difesa (SCSD), Anna Paternostro - La pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento, per garantendo, mensilmente, una somma modesta, concorrono ad aiutare il disabile e la sua famiglia, a far fronte a cure , molto spesso, notevolmente

Ennesima puntata della telenovela De Luca, M5S: Campania nel caos della cattiva politica

“Siamo di fronte ad una nuova puntata della telenovela De Luca”. “Questa volta i giudici hanno rinviato la decisione sulla sospensione della carica per effetto della legge Severino in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale”. Parla Valeria Ciarambino, capogruppo del M5s al Consiglio regionale della Campania. “Questa estenuante partita a ping pong non fa altro che far precipitare ancora di più la Campania nel caos - attacca - il vero peccato originale è stato candidare De Luca, condannato in primo grado per abuso d’ufficio e sotto processo per altre vicende, alla carica di governatore”. “Il M5S fin dall’inizio della campagna elettorale aveva bollato la candidatura di De Luca come abusiva - sottolinea Ciarambino - i fatti ci hanno dato ragione”. “A parte gli slogan e gli astuti depistaggi del presidente della Giunta - continua -  la terza regione d’Italia è praticamente ferma. Nulla si muove ed i problemi gravi dei

“Auto elettriche e bici in centro così salveremo le nostre città” (ANTONIO CIANCIULLO)

Achim Steiner
Parla il direttore del Programma ambiente delle Nazioni Unite: “Purtroppo tutte le previsioni inducono al pessimismo. Serve subito il taglio delle emissioni serra”.
ROMA - «Due settimane fa, a Parigi, il mondo ha aperto gli occhi: approvando il primo accordo globale sul taglio delle emissioni serra ha imboccato la strada della riduzione del rischio climatico. Quello che sta succedendo in questi giorni ci dice che abbiamo fatto bene, ma che dobbiamo accelerare il passo: ogni giorno di rinvio costa caro». 
Achim Steiner, il direttore dell’Unep, il Programma ambiente delle Nazioni Unite, risponde al telefono dal Sudafrica. Dopo la conclusione della conferenza sul clima non ha avuto il tempo di riposare perché sul suo tavolo sono piovuti bollettini di guerra, rapporti sul conflitto tra uomo e clima.

Essere Fabio Fazio

(Massimiliano Parente per il Giornale) - «Chiunque non abbia mai invidiato il vegetale non ha neppure sfiorato il dramma umano» diceva il filosofo Emil Cioran. Ma un vegetale non sente niente, è come essere morti, non vale la pena. A proposito di pene, secondo Sigmund Freud l'infelicità era dovuta all' invidia del pene. Quantomeno per le donne. Io che sono uno scrittore ancora più tragico di Cioran, non vorrei essere invitato da Fabio Fazio, non mi basterebbe: io vorrei essere Fabio Fazio.
Io che sono un uomo e non soffro dell'invidia del pene, ma ho l'invidia di Fabio Fazio. Il quale anche ha un pene, credo, ma non ne sono certo, perché Fabio Fazio è troppo sensibile per averne uno, non ce lo vedo con un simbolo fallico.
Come si fa a non invidiare Fabio Fazio? Fabio Fazio è il superamento del superuomo di Nietzsche. Sorride sempre, con quel suo sorrisino felice di esistere, e non è una scena, non ci fa, è veramente felice di esistere. E ha ragione, chi non lo sarebbe al posto di Fabio Fazio? Nessun pensiero triste sfiora mai il suo bellissimo, serenissimo, snobbissimo cervello.
Il pensiero di Fabio Fazio è come quello di Jovanotti della canzone Io penso positivo: «Io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa/ che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa/ passando da Malcolm X attraverso Gandhi e San Patrignano/ arriva da un prete in periferia che va

Banche, profili modificati e rendimenti abbassati: tutti i trucchi per rifilare prodotti rischiosi ai clienti a loro insaputa (Fiorina Capozzi)


Banca Etruria offriva ai piccoli risparmiatori obbligazioni subordinate a un tasso del 3,5%, mentre gli investitori istituzionali, consapevoli del rischio, ottenevano di più. E l'istituto ha anche falsato i risultati del questionario Mifid di un centinaio di clienti per poter vendere loro strumenti complessi. Nel 2013, poi, chi aveva bond subordinati si è visto concedere per venderli solo 48 ore a cavallo delle feste natalizie. Leggi il resto dell'articolo

Legambiente, No ai botti di Capodanno: “Tutti facciano la propria parte. Le ordinanze siano fatte rispettare”

L’appello-augurio di Legambiente a cittadini e Comuni: “Se lo ami tutto l’anno dimostraglielo anche a Capodanno!” 
“E’ dovere di tutti, Comuni e cittadini, fare in modo che la notte di Capodanno non lasci dietro a sè strascichi dolorosi. Evitiamo l’uso di botti e facciamo sì che questa sia una bella festa per tutti!”. E’ questo l’appello e al tempo stesso l’augurio che Legambiente rivolge ai cittadini e ai Comuni per la notte di San Silvestro. Ogni anno, infatti, l'esplosione di botti, petardi, mortaretti e fuochi d'artificio di fine anno causa numerosi danni e veri e propri drammi: feriti, strade ricoperte di rifiuti da smaltire, incendi boschivi e aumento dell’inquinamento acustico e atmosferico sono tra le conseguenze di questa usanza. I primi a pagarne gli effetti sono gli animali: se quelli da compagnia possono reagire in modo incontrollato, fuggire e ferirsi, gli animali selvatici rischiano la vita per lo spavento del forte rumore, in un periodo già molto duro a causa del clima e della scarsità di cibo.
“In questi anni sono diversi i Comuni che hanno deciso di vietare l’esplosione dei botti sul proprio territorio, attraverso l’approvazione di una specifica ordinanza o di un regolamento comunale; invitiamo quindi tutti i Sindaci che ancora non hanno provveduto a fare altrettanto. Ma evidentemente non è sufficiente un’ordinanza -dichiara Fabio Dovana, presidente di Legambiente

M5S, Mighetti, Bono e Cannito: Acqui Terme, grande manifestazione.

Adesso bisogna arrivare a Saitta, portare il dissenso sino a Torino.
La manifestazione di oggi ha avuto il merito di aggregare il fronte del NO ai tagli al nostro ospedale, ma i veri risultati devono ancora arrivare. Sbagliato dunque fermarsi a gongolare per il risultato ottenuto. Abbiamo sempre sostenuto che occorreva mettere in campo azioni forti fin da subito: con Chiamparino e Saitta non è possibile dialogare senza ricorrere a proteste plateali.
La posizione eccessivamente moderata degli esponenti del PD, che addirittura avevano messo in discussione l’opportunità di ricorrere al TAR, ha solo fatto perdere tempo all'intero territorio acquese. Ora si scoprono improvvisamente critici nei confronti dell'assessore, ma solo dopo le prime richieste di chiarimento dei giudici che hanno iniziato

Come andranno le prossime elezioni politiche?

(di Gianni Pardo - http://www.affaritaliani.it) - In sé, la politica è materia estremamente complessa. Per comprenderla, a parte le ovvie nozioni riguardanti le diverse dottrine,  si richiedono approfondite conoscenze di storia, d’economia, di geografia, di sociologia e non guasterebbero certo nozioni di psicologia delle folle e di scienze della comunicazione. Non si finirebbe mai. E tuttavia, proprio all’opposto, di che cosa è fatta la politica, nella percezione della gente? Di ben poche cose. Al livello intellettuale, bastano le ipersemplificazioni. Il comunismo? “Espropriamo i ricchi”. I politici? “Tutti ladri”. Al livello emotivo si vive poi di dogmi e d’impressioni. De Gaulle, essendo sostenuto da quasi tutti i francesi, era un dittatore e Reagan, essendo un attore, non poteva essere una persona seria. Nella vita quotidiana, se un politico è accusato, “qualcosa di male avrà pur fatto”. Anche perché, malgrado ogni smentita della realtà, la gente pensa che tutti i magistrati siano onesti e competenti; inclusi i pubblici ministeri a caccia di notorietà.  Tutta una serie di convinzioni, tanto irremovibili quanto scollegate

Provvedimenti viabili per capodanno in piazza Libertà

Alessandria: Per permettere lo svolgimento della manifestazione per il Capodanno 2016, in programma in piazza della Libertà, giovedì 31 dicembre, dalle ore 00 alle ore 6 del 1 gennaio 2016, sarà vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 6 del 31 dicembre alle ore 6 del 1 gennaio 2016 sarà vietato il transito sull’ anello viabile di piazza della Libertà (tratto compreso tra via Mazzini e via dei Guasco).
Inoltre dalle ore 15 del 31 dicembre alle ore 2 del 1 gennaio sarà vietata la fermata con rimozione forzata e dalle ore 19 del 31 dicembre alle ore 2 del 1 gennaio sarà  vietato il transito nelle seguenti vie:
- anello viabile di piazza della Libertà (tratto compreso tra via Pontida e via Dante)
- via Dante, nel tratto compreso tra via Tripoli e piazza della Libertà,
- via dei Guasco, nel tratto compreso tra via Ghilini e piazza della Libertà,
- via Migliara, nel tratto compreso tra via Milano e piazza della Libertà.
Dai suddetti divieti sono esclusi:
- i mezzi degli allestitori della manifestazione per il transito e la sosta nelle predette vie per l’allestimento e la rimozione della strumentazione necessaria allo svolgimento degli eventi,
- i mezzi di soccorso, previsti dal vigente C.d. S.,
- i mezzi degli organi di Pubblica Sicurezza, per gli adempimenti di competenza.


Noi, gli obesi metropolitani

Se soffriamo di obesità grave, non mangiare per un paio di giorni può essere una buona idea: così, per provare, e magari sentirsi un po' meno ingolfati nell'intestino. Ma, obiettivamente, al fisico porterà scarsi risultati.
Ancor meno ne otterremo se - anziché digiunare - per quei due giorni ci limitiamo a saltare il pranzo, salvaguardando le consuete quantità della cena e magari aggiungendovi qualche pomeridiana razzia di nascosto al frigo.

La metafora dietologica è quella che può meglio a aiutarci a capire la ridicola polemica natalizia su Milano e Roma, che pur soffrendo di conclamata e cronica bulimia automobilistica hanno scelto di curarsi rispettivamente con 48 ore di blocco totale e parziale del traffico privato a combustibili fossili, con l'ottimo effetto collaterale di offrire ai capiredattori centrali dei quotidiani qualcosa con cui titolare la prima pagina anche nel vuoto festivo di notizie. Leggi il resto dell'articolo

martedì 29 dicembre 2015

Provincia di Alessandria: Situazione di emergenza dall’inquinamento di PM10

Alessandria Provincia: In data odierna si è svolto il primo incontro tra la Provincia di Alessandria e i Comuni Centri zona (Alessandria, Acqui T. Casale M.to, Novi Ligure ,Ovada, Tortona e Valenza) per discutere e confrontarsi sulla situazione di emergenza derivata dall’inquinamento da polveri di pm 10 in provincia di Alessandria. 
In presenza del Dott. Mafiotti direttore dell’Arpa e dell’Ing. Claudio Coffano, dirigente della provincia di Alessandria, si sono visionati e valutati i dati di inquinamento presenti sul territorio provinciale; i dati sono stati ritenuti di particolare rilevanza e pericolosità ed hanno reso concordi tutti i presenti sulla necessità di costruire un percorso comune in grado di poter limitare il continuo innalzamento del Pm10 di questi giorni.
Pertanto, si è concordato di sollecitare la Regione Piemonte alla definizione di linee quadro strategiche che uniformino i provvedimenti comunali e garantiscano una più efficace soluzione a questa problematica.
Inoltre, nell’immediato i comuni hanno concordato di ridurre di un grado il riscaldamento degli edifici pubblici e privati, di valutare l’estensione dell’area ZTL e incontrarsi nella mattinata del 31.12 per aggiornarsi sui dati rilevati e valutare nuovi eventuali altri provvedimenti.