mercoledì 31 dicembre 2014

Napolitano: Occorre bonificare il sottosuolo marcio e corrosivo della società


Ultimo discorso come presidente della Repubblica di Giorgio Napolitano:
Napolitano agli italiani: Occorre ritrovare le fonti della coesione e della volontà collettiva che ci hanno permesso di superare le prove più dure. Ciascuno faccia la sua parte al meglio.
"Il messaggio augurale di fine d'anno che ormai dal 2006 rivolgo a tutti gli italiani, presenterà questa volta qualche tratto speciale e un po' diverso rispetto al passato. Innanzitutto perché le mie riflessioni avranno per destinatario anche chi presto mi succederà nelle funzioni di Presidente della Repubblica". Così il Capo dello Stato nel tradizionale messaggio di fine anno agli italiani.
"Funzioni che sto per lasciare, - ha continuato il Presidente Napolitano - rassegnando le dimissioni: ipotesi che la Costituzione prevede espressamente".
E desidero dirvi subito che a ciò mi spinge l'avere negli ultimi tempi toccato con mano come l'età da me raggiunta porti con sé crescenti limitazioni e difficoltà nell'esercizio dei compiti istituzionali, complessi e altamente impegnativi, nonché del ruolo di rappresentanza internazionale, affidati dai Padri Costituenti al Capo dello Stato.
A quanti auspicano - anche per fiducia e affetto nei miei confronti - che continui nel mio impegno, come largamente richiestomi nell'aprile 2013, dico semplicemente che ho il dovere di non sottovalutare i segni dell'affaticamento e le incognite che essi racchiudono, e dunque di non esitare a trarne le conseguenze. Ritengo di non poter oltre ricoprire la

L’ordinanza di divieto dei botti è stata emessa, ma quest’anno ci saranno i controlli preventivi?


by Pier Carlo Lava
Alessandria: Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale ha emesso un ordinanza di divieto per i fuochi d’artificio, inoltre l'assessore al Sistema Educativo Integrato e all’Welfare animale Maria Teresa Gotta ha lanciato il seguente appello:
“Secondo una stima delle associazioni a difesa degli animali ogni anno nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio sono all’incirca 5.000 gli animali, di cui 500 tra i cani, gatti e uccellini che perdono la vita. 
I botti per loro sono un vero incubo, li spaventano, li disorientano e scatenano in loro paure tali da suscitare comportamenti anomali e fughe. Tutti i botti sono pericolosi anche quelli legali, è l’uso improprio che li rende pericolosi, rinunciamo tutti ai botti e ai petardi che possono minare la nostra salute e quella dei nostri ammalati e dei nostri amati animali”.
Un appello ovviamente più che condivisibile, va però ricordato che anche per la fine del 2013 era stata emessa la stessa ordinanza, ma c’era stato chi fregandosene altamente aveva pensato bene di non rispettarla, come ad esempio diversi locali di via Marengo che li avevano avevano comunque fatti esplodere. 
Perciò ora la domanda che si pone è la seguente: alla luce di quanto sopra quest’anno la Polizia Municipale effettuerà preventivamente i dovuti controlli per evitarlo, provvedendo in caso di inosservanza del divieto a comminare le relative sanzioni, oppure tutto andrà a finire come al solito, cioè dalle parole non si passerà ai fatti?

La vita è meravigliosa e Una strega in paradiso di Barbara Rossi


by Barbara Rossi, La Voce della Luna
Visioni di Natale
Molti critici dell’epoca (il 1946), ma anche parecchi contemporanei, davanti alla visione di It’s a Wonderful Life, sollevano un sopracciglio. Sul tema del trionfo dei buoni sentimenti, dell’ottimismo e della logica dell’happy end spiegano, il film di Frank Capra è quanto di più autoreferenziale si possa auspicare, zeppo di una retorica consolatoria (e, di conseguenza, illusoria).
Eppure, in La vita è meravigliosa, il lieto fine, conquistato a caro prezzo, a costo della vita, addirittura, arriva dopo 129 minuti di travagli, peregrinazioni, rovelli interiori e peripezie di varia natura del protagonista (e tentato suicida) George Bailey (James Stewart), il middle man in piena rovina finanziaria cui l’angelo Clarence (spedito in missione sulla Terra dall’ente supremo in persona) mostra come sarebbe stata l’esistenza se lui non fosse mai nato.
Il film - tratto dal racconto The Greatest Gift di Philip Van Doren Stern - nonostante le accuse di superficialità, ottenne cinque candidature ai premi Oscar, ed è stato inserito, nel 1998, tra i migliori cento film americani di tutti i tempi.
In che cosa consiste, allora, il fascino sempreverde di La vita è meravigliosa? 
Forse nella recitazione intensa ma calibrata di James Stewart, in grado di conferire credibilità a un personaggio “comune” alle prese con le quotidiane avversità della vita; nella solarità, freschezza e determinazione della Mary Bailey di Donna Reed; nel - parafrasando Lubitsch - “Capra’s touch”, che nel contrasto tra la lievità della messinscena e la drammaticità dell’assunto, ammanta la visione di polvere di stelle (e di neve).
Quanto alla presunta autoreferenzialità, all’ottimistico pragmatismo tipicamente americano e alla poetica consolatoria della solidarietà sociale, è probabile che l’insieme di questi fattori non basti a squalificare una pellicola che è ormai divenuta un ‘classico’. Non solo di Natale.

Se amate l’aplomb di James Stewart, la sua recitazione compassata, elegante ma ironica; se vi seduce la bellezza algida ma misteriosa e, a tratti, inquietante di Kim Novak; se siete degli estimatori della sophisticated comedy americana, e delle sue atmosfere eleganti e raffinate; infine, se nel vostro animo cinefilo covate una segreta predilezione per quelle pellicole in cui parte integrante della storia si rivelano i gatti, non perdete l’occasione per godervi Una strega in paradiso (Bell, Book and Candle, 1958) di Richard Quine, tratto dalla pièce teatrale di John Van Druten.
Deliziosa e originale commedia romantica ambientata al Greenwich Village newyorkese, protagonista la bellissima strega Gil (Kim Novak), abituata a tessere le sue magiche trame nel proprio atelier antiquario, insieme al gatto Cagliostro, il film ha ricevuto nel 1959 una doppia candidatura ai premi Oscar, per la migliore scenografia e i costumi.   
L’atmosfera, seducente e maliziosa, in cui si snodano le schermaglie amorose tra Gil e il riottoso scapolo di cui è segretamente innamorata, il suo vicino di casa ed editore

Un anno passato invano, by Piero Bottino, La Stampa


Mercoledì, torna a Castelnuovo Scrivia (AL) il presepe vivente con il primo di 6 appuntamenti


Mercoledì 24 dicembre alle 21, ritorna come ogni anno il Presepe Vivente di Castelnuovo Scrivia giunto ormai  alla sua diciannovesima edizione. 
La piccola cittadina della Bassa Valle Scrivia ormai dagli anni 90 allestisce il presepe, grazie al lavoro ed alla collaborazione di parecchi volontari che per circa tre mesi, armati di grande fantasia dedizione e passione riescono a rievocare scenografie ed ambientazioni suggestive che lasciano a bocca aperta i visitatori.
Nel corso degli anni l’allestimento della piccola Betlemme ha avuto diverse collocazioni prima per le vie del centro storico, fino a raggiungere l’attuale collocazione nel cortile della casa canonica e dell’oratorio San Luigi Orione in via Massimo D’Azeglio occupando una superficie di oltre 3000 metri  quadrati.
Nelle piccole capanne, costruite con materiali semplici come canne e legno, sono rappresentati i mestieri di un tempo, falegnami, mugnai, fabbri, pastori intenti a svolgere il proprio lavoro in attesa della nascita di Gesù.
San Giuseppe è interpretato come ogni anno da Duilio mentre la Madonna ha come protagonista Elisabetta per tre volte ed Elisa nelle successive rappresentazioni . Regista e

Differenze tra italiani e americani: difetti e pregi dalla culla in poi. Prima puntata: i bambini e le mamme


Sono 20 anni che vivo negli USA: sono anche diventata cittadina americana, ma sono ancora tanto, ma tanto italiana. Sono pertanto in una di quelle posizioni scomode di chi si offende se parlano male degli italiani, ma anche degli americani, ma si puo` permettere pure di mettersi alla finestra e spiare le differenze tra gli uni  e gli altri e ce ne sono!!!!
E allora cominciamo, tanto per divertirci un po'.
I bambini e le loro mamme.
I bambini americani sono diversi dagli italiani e lo sono dalla nascita. Innanzitutto, complici i ben pochi diritti di maternita` che le donne americane hanno, i bambini americani si differenziano in due categorie: quelli con le mamme che lavorano e quindi li lasciano all'asilo a poche settimane di vita e quelli le cui madri si possono permettere di stare a casa, molte di loro veramente lasciando anche ottime carriere e titoli di studio che sono costati soldoni mica da ridere.
Visto che un lavoro e` possibile trovarlo facilmente anche rimettendosi sul mercato anni dopo,molte donne, specialmente dei suburbs, se solamente le ... Un'alessandrina in America

Figli vegetariani, by Proietti Luciano


Come allevare i figli dall'infanzia all'adolescenza con la dieta vegetariana e vegana.
Luciano Proietti
Nato a Torino il 22 aprile 1948, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, si specializza in pediatria e inizia a occuparsi di nutrizione e di vegetarismo, macrobiotica, igienismo, con particolare riferimento all’età pediatrica.
Nel 1975 svolge le prime ricerche in Italia sull’alimentazione vegetariana nel bambino presso il Centro di auxologia della Clinica Pediatrica dell’Università di Torino, diretto dal professor Lodovico Benso, con le prime valutazioni auxologiche di bambini vegetariani.
L’attività chirurgica, svolta per vent’anni presso la Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, gli ha permesso di conoscere la sofferenza fisica e psichica dei bambini e dei parenti, procurata dalla malattia grave, talvolta mortale.
Padre di tre figli, d’accordo con la moglie Carla, ha scelto di mantenere con i figli una rigorosa dieta vegetariana in famiglia e lasciare decidere a loro, al momento dell’ingresso nella scuola, cosa mangiare.

Cosa è successo nel 2014?


Anche nel 2014 non sono mancati eventi significativi che rimarranno nella nostra memoria, questi i fatti salienti che hanno caratterizzato l’anno che sta per concludersi:
Gennaio
La Grecia assume la presidenza di turno del consiglio dell'Unione europea.
La Lettonia adotta l'euro come moneta corrente e Andorra inizia a coniare monete euro proprie. Contestualmente, cambiano facciata nazionale alle proprie monete Belgio, Città del Vaticano e Paesi Bassi.
7 gennaio - Freddo record negli Stati Uniti d'America e nel sud del Canada, con temperature scese fino ai -53 °C nello stato del Montana[1]
16 gennaio - In Egitto si svolge il referendum per l'approvazione della nuova costituzione a quasi tre anni dalla precedente consultazione: viene votata favorevolmente da oltre il 90%. Il referendum vede la partecipazione del 38,5% dell'elettorato.
La Fiat S.p.A. acquisisce il restante 41,5% delle azioni del Gruppo Chrysler, detenendo così il totale controllo dell'azienda statunitense e divenendo il settimo gruppo automobilistico più importante al mondo.
22 gennaio - Si tiene a Montreux la Conferenza di pace Ginevra 2, voluta dall'Onu per cercare un'intesa politica alla crisi siriana.
Febbraio
13 febbraio - Il Belgio diventa il primo stato al mondo a legalizzare l'eutanasia senza alcun limite d'età.
In Ucraina viene liberata dopo due anni e mezzo di prigionia l'ex primo ministro Julija Tymoshenko, leader della

Legambiente: “Un Capodanno senza botti è possibile”


“Tanti auguri di buon anno a tutti. Quest’anno regaliamoci un Capodanno gioioso e senza rischi per le persone e anche per gli animali”. E’ questo l’augurio di Legambiente per i festeggiamenti che prenderanno il via a breve per celebrare la fine del 2014 e l’inizio del nuovo anno: “Facciamo in modo che sia una bella festa per tutti: evitiamo l’uso di botti che ogni anno provocano danni anche gravi alle persone e terrorizzano gli animali”.
I botti di fine anno, infatti, oltre provocare incidenti spesso gravi che possono coinvolgere anche i bambini, di norma terrorizzano gli animali da compagnia che possono reagire in modo incontrollato, fuggire e ferirsi. Sono inoltre pericolosi anche per gli animali selvatici, che proprio in un periodo già molto duro a causa del clima e della scarsità di cibo, devono fare i conti con luminarie disorientanti e rumori forti ed improvvisi da cui dover fuggire.
Negli ultimi anni è in aumento il numero di Comuni che hanno emanato atti amministrativi per vietare o regolamentare in modo restrittivo l’uso dei botti, restano però ancora tante le località dove l’inizio dell’anno viene festeggiato con spettacoli pirotecnici organizzati dalle stesse amministrazioni.
“Ci auguriamo che sempre più spesso, gli spettacoli pirotecnici possano essere sostituiti da spettacoli piromusicali in cui le luci, anziché dai botti, siano accompagnate da musiche piacevoli e amiche degli animali. Non si tratta quindi di non festeggiare, ma di farlo responsabilmente”.
L’Ufficio stampa di Legambiente

FAI: Auguri di Buone Feste!


Grazie per l'aiuto dato alla Delegazione FAI con la certezza che il 2015 sarà per tutti molto migliore!
Un altro anno è passato di fervente lavoro per la Delegazione FAI di Alessandria a favore della comunità Alessandrina.
Le 25.000 ore di volontariato che ormai abbiamo oltrepassato, sono un messaggio positivo al termine di un anno costellato da traguardi raggiunti con passione e dedizione da tutti noi volontari FAI, liberi e detenuti.
E' stato bello poter fare la foto di auguri tutti insieme a coronamento del progetto “Cittadella senza sbarre” che vede i detenuti lavorare alacremente per la nostra comunità in una battaglia contro l'ailanto senza pari. Se verrete in Cittadella potrete vedere quanta pulizia e ordinaria manutenzione abbiamo fatto in questo periodo con ben 8 volontari detenuti! Tutti insieme ce la faremo perché se la vita non può essere la festa che si spera, dobbiamo dirci ogni mattina: oggi è un giorno speciale!
Con le parole del Presidente del FAI Andrea Carandini voglio ringraziare tutti i delegati , volontari, soci FAI e coloro che

STORIA DELLA BAMBINA PERDUTA Elena Ferrante


by Lalla Ribaldone
Questo romanzo conclude la serie dell' Amica geniale, e arriviamo alla conclusione raccontando la maturità e la vecchiaia delle due storiche amiche Lila e Elena, un'amicizia molto travagliata, l'una più combattiva e tiene sempre sotto controllo tutto il quartiere napoletano, l'altra più accondiscendente che però spesso si ribella alla "prepotenza" se vogliamo dire così dell'amica. Che poi alla fine..... beh non ve lo dirò per non farvi perdere il gusto della lettura.
Io credo che questo romanzo finale della serie sia un modo per maturarci e farci capire psicologicamente cosa si vuole veramente dalla vita nonostante gli impeti del cuore.
Ve lo consiglio veramente e ovviamente consiglierei anche i primi tre:
- L'amica geniale
- Storia del nuovo cognome
- Storia dfi chi fugge e di chi resta. 
Buonissima lettura amici 
Storia della bambina perduta è il quarto e ultimo volume dell’Amica geniale, la saga italiana che ha avuto più successo in questi anni, confermando l’autrice, già conosciuta per i precedenti romanzi, come una delle massime scrittrici al mondo.
Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e “rinascite”.  Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato

“Hiroshima mon amour”, film di Alain Resnais: la versione restaurata in 70 sale italiane dal 28 aprile 2014


by Oubliette Magazine 
Hiroshima mon amour” è considerato uno dei film simbolo della nuova vague e ritorna nelle sale italiane dopo un lungo periodo di assenza. Il film restaurato sarà presentato il 28 aprile in 70 sale italiane, dopo la scomparsa del regista Alain Resnais, avvenuta l’1 marzo 2014.
Il film del genere drammatico, diretto da Alain Resnais è stato presentato per la prima volta nel 1959, arrivo nei cinema italiani con numerosi tagli, tagli che con l’intervento di restauro sono stati reinseriti e permettono la visione del film nella sua originale trama.
La visione di “Hiroshima mon amour” coinvolge lo spettatore fin dalle primissime scene, la storia d’amore e le pene che affrontano i protagonisti, offrono spunti di riflessione e di meditazione profonda all’spettatore più coscienzioso sugli avvenimenti accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale, nonostante il lungo arco di ... “Hiroshima mon amour”, film di Alain Resnais: la versione restaurata in 70 sale italiane dal 28 aprile 2014 | oubliettemagazine

“Palazzo Yacoubian” di ‘Ala Al-Aswani: immagine dell’Egitto moderno prima della rivoluzione


by Oubliette Magazine
“…dieci piani costruiti nel più classico stile europeo, con i balconi riccamenrte decorati di statue con volti ellenici scolpiti nella pietra, le colonne, le scale e i corridoi erano tutti di marmo naturale…”
Palazzo Yacoubian
Questa descrizione rende perfettamente l’idea della sontuosità del Palazzo Yacoubian, che non è solo il titolo del libro dello scrittore egiziano ‘Ala Al-Aswani ma anche il nome di un edificio realmente esistente al Cairo.
Questo vistoso Palazzo Yacoubian è il centro attorno al quale ruotano le storie dei diversi personaggi e protagonisti del romanzo, abitanti di tale edificio.
Il romanzo si apre con la divertente figura di Zaki Dusuki, ingegnere aristocratico e amante della bella vita con una passione maniacale per le donne e il wisky … ” Zaki è sempre stato prigioniero della dolce schiavitù del sesso femminile.. ha amato donne di ... “Palazzo Yacoubian” di ‘Ala Al-Aswani: immagine dell’Egitto moderno prima della rivoluzione | oubliettemagazine

L’associazione Gabbie Vuote: “Il sindaco Nardella rifiuta il dialogo”


LETTERA APERTA AL SINDACO DI FIRENZE: SI ACCETTANO MIRACOLI !

La RegioneToscana, in considerazione delle accertate difficoltà delle istituzioni democratiche ad essere compiutamente rappresentative dei cittadini, dal distacco e dalla disaffezione che spesso caratterizzano il rapporto tra cittadini e istituzioni, con la legge  27 dicembre 2007, n. 69, ha emanato i principi della democrazia partecipativa che recitano: 
Art. 1 comma 1 
1. La partecipazione alla elaborazione e alla formazione delle politiche regionali e locali è un diritto; la presente legge promuove forme e strumenti di partecipa-
zione democratica che rendano effettivo questo diritto. 
Art. 1 comma 3
3. La presente legge persegue altresì gli obiettivi di:
a) contribuire a rinnovare la democrazia e le sue istituzioni integrandola con pratiche, processi e strumenti di democrazia partecipativa;
b) promuovere la partecipazione come forma ordinaria di amministrazione e di governo della Regione in tutti i settori e a tutti i livelli amministrativi;
c) rafforzare, attraverso la partecipazione degli abitanti, la capacità di costruzione, definizione ed elaborazione delle

Atc: Balossino nuovo presidente


Politica | Concluso il percorso di riforma delle aziende territoriali per la casa. Ferrari: "Con l'approvazione dello Statuto e la nomina di Presidenti e Vice Presidenti nascono di fatto le 3 nuove ATC". Per il Piemonte sud confermate le indiscrezioni: il nuovo presidente è Marco Balossino, il suo vice Ambrogio Garzino

PERCORSO DELLA DEA


Lunedì 12 gennaio 2015 dalle ore 20.30 alle ore 23.30 Un percorso benessere riservato alle DONNE... un'escalation di sensazioni, emozioni e benessere a soli 30€. (25 per associati SauNatur Piemonte)
Pochissimi posti disponibili, affrettatevi a prenotare!
Regalatevi una serata indimenticabile...
Per informazioni e prenotazioni telefonare al 3408033478 o scrivete a saunatural@gmail.com
Aquaelibrium Via Girgenti 3, 15121 Alessandria

Ciak si gira a Casale Monferrato


Casale Monferrato | Il 7 gennaio incontro di inizio riprese del nuovo film di Francesco Ghiaccio

martedì 30 dicembre 2014

Prosegue la campagna “Botti? No. Grazie.”


Alessandria: Prosegue a pieno ritmo la campagna “Botti? No. Grazie.” con la distribuzione a tappeto dei volantini nelle scuole e in altri punti strategici della città. “Una campagna di sensibilizzazione, a tutela della sicurezza,  della salute dei bambini e delle categorie più deboli che sta ottenendo molti apprezzamenti nelle scuole sia dagli operatori che  dai genitori - dichiara Maria Teresa Gotta, assessore al Sistema Educativo Integrato e all'Welfare animale - E’ stato colto lo spirito e il messaggio contenuto in una campagna che si basa sui principi del rispetto civico, umano e culturale. In primis il rispetto delle regole che sottintende la vendita regolare di prodotti legali e di acquirenti regolari che devono aver compiuto 14 anni o 18 anni a seconda delle categorie dei dispositivi. 
Ricordo che, come previsto nel “Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali”, approvato dal Consiglio Comunale nel 2013, nell’area urbana dal 24 dicembre al 6 gennaio è fatto divieto di sparo.
Spesso, troppo spesso viene sottovalutato il danno sociale che l’uso improprio e l’abuso recano, con conseguenze e  costi talvolta drammatici ed elevati, riscontrabili nei Pronto Soccorsi e o con le ferite o fughe dei nostri amici animali.
Invito i proprietari di cani e gatti a dotare i propri animali di collarini e targhette di riconoscimento in modo tale che in caso di disorientamento o fughe, dovute agli spari di petardi, possano essere identificati e recuperati.
Una società, una collettività civile si misura anche dal rispetto che ha verso gli animali.”

IL PAESE DI CUCCAGNA Matilde Serao



IL PAESE DI CUCCAGNA Matilde Serao
by Lalla Ribaldone
Bellissimo questo romanzo classico della scrittrice napoletana Msatilde Serao che delinea i profili psicologici dei personaggi che da ricchi borghesi con dimore sfarzose si ritrovano in mano agli strozzini per via dei debiti di gioco al lotto. Il tutto è descritto in maniera dolce e poetica. I personaggi che mi hanno colpito di più sono Bianca Maria Cavalcanti che si ammala pian piano sino alla sua morte prer colpa della malattia da gioco del padre, sempre più ostinato a tenerla prigioniera per far sì che nei suoi sogni appaia lo Spirito per rivelare i numeri vincenti del lotto, e quindi non vuole darla in sposa al dottor Amati che l'ha in cura per salvarla.
Se volete leggere un bel classico, ve lo consiglio caldamente.
Buonissima lettura!!!!!
Con Il paese di Cuccagna la Serao continua e completa il percorso iniziato con Il ventre di Napoli e proseguito con Terno secco. Al centro dell’opera c’è sempre Napoli, la sua gente, i suoi colori, i suoi profumi, le sue tradizioni. Una città caotica e allegra, dove il gioco del Lotto rappresenta una valvola di sfogo quotidiana e una possibilità di riscatto. La cifra stilistica è anche qui la denuncia sociale. Il paese di Cuccagna è nell’immaginario collettivo l’Eden, la terra del benessere che tutti vorrebbero in un sol colpo raggiungere. La miseria non ferma la fantasia dei napoletani, anzi ne acuisce la proverbiale arte di arrangiarsi. Curioso in tal senso il capitolo dedicato al sequestro dell’assistito, stravagante figura tutta partenopea impossibilitata a giocare direttamente i numeri in sogno. Uscito prima a puntate su “Il Mattino” e quindi in volume nel 1891, Il paese di Cuccagna è un grande affresco del capoluogo campano, immortalato alla fine dell’800. Formidabili sono le descrizioni delle scene di massa: l’estrazione del Lotto, il Carnevale, il miracolo di S. Gennaro. Il testo ancora oggi appare, senza dubbio, attuale e mai folcloristico.

GIALLO D’AVOLA, Paolo di Stefano



GIALLO D’AVOLA Paolo di Stefano
Un gran bel giallo avvenuto realmente in Sicilia negli anni ’50 a seguito della scomparsa di un contadino, che si presumeva assassinato dal fratello. Il libro ripercorre le vicende della famiglia Gallo dalle indagini dei carabinieri all’arresto di uno dei fratelli col proprio figlio, al processo sino poi ad arrivare al ritrovamento dello scomparso grazie alla testardaggine di un giornalista locale. Io l’ho trovato molto bello e molto particolare soprattutto nel delineamento dei vari protagonisti, dai familiari ai compaesani, dal giornalista agli avvocati.
Ve lo consiglio caldamente amici miei!!!!!
La mattina del 6 ottobre 1954 scompare nelle campagne di Avola Paolo Gallo, aveva portato le bestie al pascolo, ma di lui viene trovato solo il cappello e macchie di sangue sul terreno. Abita lo stesso casale del fratello Salvatore, mezzadri entrambi, le loro famiglie sono divise da un muro e da una inimicizia profonda. L’incriminazione è facile: la galera pronta per Salvatore e suo figlio Sebastiano, analfabeti e in più confusi.Un legal thriller in terra contadina che intreccia la verità storica con la ricostruzione dello scrittore in una cronaca incalzante.
Avola, 6 ottobre 1954. In una masseria di montagna, ricca di non pochi terreni e armenti, convivono le famiglie di Salvatore e Paolo Gallo, fratelli. Si odiano quotidianamente e metodicamente. Liti ripetute che coinvolgono mogli e figli, sedate a fatica dai vicini, futili motivi di rancore e dispetto. È l’alba di un giorno di lavoro, quando Paolo sparisce: restano di lui un basco e qualche macchia di

Festa di Capodanno ordinanza provvedimenti viabili


Alessandria: Per permettere lo svolgimento della festa di Capodanno, in programma in piazza della Libertà il 31 dicembre 2014, organizzata dall’Assessorato alla Cultura e alle Manifestazioni in collaborazione con Stefano Venneri per la “Stefano Venneri brand”  dalle ore 00:00 del 29 dicembre 2014 alle ore 18:00 del 07 gennaio 2015 sono vietati la fermata con rimozione forzata e il transito nelle seguenti Vie:
- Porzione della sede viabile di Piazza Libertà, per l’allestimento del palco (area pedonale
fronte palazzo comunale).
Contestualmente, dalle ore 12:00 del 31 dicembre 2014 alle ore 03:00 del 1 gennaio 2015 sono vietati la fermata con rimozione forzata e il transito nelle seguenti Vie:
- Piazza Libertà, anello viabile compreso tra via Verdi e via Cavour.
- Via Verdi, nel tratto compreso tra piazza della Libertà e via Faà di Bruno (ad eccezione dei mezzi degli allestitori

PICCOLE DONNE Louisa May Alcott



PICCOLE DONNE Louisa May Alcott
by Lalla Ribaldone
Ho preso in mano questo bellissimo libro tornando bambina. Ho provato le stesse emozioni fortissime delle quattro sorelle, seppur molto diverse tra di loro caratterialmente, ma molto unite ed affiatate tra di loro e con la mamma, che pur vivendo nelle difficoltà a causa della guerra e per via del padre partito volontario come cappellano dell’esercito.
Ho provato lo stesso calore casalingo, lo stesso amore anche per le piccole cose.
Lo consiglio davvero vivamente sia ai piccoli che ai grandi, per far sì che emerga il vero valore dell’amore per la famiglia e di quanto sia importante rimanere uniti per via di situazioni particolari.
Buona lettura amici miei!!!!!7
Durante la guerra di secessione americana il pastore March parte volontario come cappellano lasciando a casa la moglie, che lavora nella Società per l’Assistenza ai Soldati, e le quattro figlie: Meg, Jo, Beth e Amy. Le sorelle March si trovano ad affrontare le mille difficoltà della vita quotidiana, resa ancora più difficile dalla guerra. Meg e Jio, le più grandi, aiutano la famiglia con il loro lavoro: la prima come istitutrice presso la ricchissima famiglia King, mentre la seconda si trova a fare la dama di compagnia presso l’insopportabile ed anziana zia March. Le due piccole vanno ancora a scuola. Le quattro sorelle si trovano sempre più unite ed affiatate nonostante i caratteri diversi: Meg è la più pacata che sogna un bel matrimonio e dei figli; Jo è la più vivace, si comporta come un maschiaccio e sogna di diventare scrittrice; Beth ha la passione per la musica e suona il piano, mentre la più piccola ama dipingere. Le quattro sorelle trascorrono le giornate insieme a Laurie, nipote del ricco vicino di casa, allietate dalle sporadiche notizie del padre dal fronte. Il quale però viene ferito e la madre dovrà partire per assisterlo; anche Beth si ammalerà di scarlattina e viene amorosamente assistita dalla loro donna di casa Hanna, ma nonostante le sfide del destino la storia delle sorelle avrà un lieto fine con il ritorno a casa del padre ed il fidanzamento di Meg con John Brook, precettore di Laurie

IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO Italo Calvino



IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO Italo Calvino
by Lalla Ribaldone
Un bellissimo romanzo ambientato durante il periodo della Resistenza. Un bambino, Pin, rimasto solo con la sorella, "fugge" e si riunisce ad una banda di partigiani. molto bello e delinea il fatto che abbia dovuto crescere in fretta nel pieno periodo della guerra.
Da leggere assolutamente da ragazzi e da adulti.
buonissima lettura 
Italia, periodo della Resistenza, dopo l'8 settembre 1943. In un piccolo paese ligure della Riviera di Ponente, San Remo, tra valli, boschi e luoghi impervi dove la lotta partigiana è più forte, Pin è un bambino di circa dieci anni, orfano di madre e con il padre marinaio irreperibile, abbandonato a sé stesso e in perenne ricerca di amicizie tra gli adulti del vicolo dove vive, e dell'osteria che frequenta dove viene preso in giro da tutti: Pin è canzonato a causa delle relazioni sessuali che la sorella prostituta, la Nera di Carrugio Lungo, intrattiene con i militari tedeschi, e provocato dagli adulti a provare la sua fedeltà, Pin sottrae a Frick, un marinaio tedesco amante della donna, la pistola di servizio, una P38, e la sotterra in campagna, nel luogo, sconosciuto a tutti, in cui è solito rifugiarsi, dove i ragni fanno il nido. Il furto sarà poi causa del suo arresto e dell'internamento in prigione. Qui entra a contatto con la durezza della vita di carcerato e con la violenza perpetrata da uomini su altri uomini. In prigione incontra Pietromagro, il ciabattino di cui era garzone, ma specialmente Lupo Rosso, un giovane e coraggioso partigiano, che in prigione subiva interrogatori e violenze da parte dei fascisti. Lupo Rosso aiuta Pin ad evadere dal carcere, ma una volta fuori, per cause indipendenti dalla sua volontà abbandona Pin a se stesso, a girovagare nel bosco da solo, finché non incontra Cugino, un partigiano solitario

FOTOGRAMMI DI UN MASSACRO Maurizio Blini



FOTOGRAMMI DI UN MASSACRO Maurizio Blini
by Lalla Ribaldone
APPUNTAMENTO CON MAURIZIO BLINI PRESSO LA FELTRINELLI ALESSANDRIA SABATO 6 DICEMBRE 2014
Ho letto l'ennesimno giallo del simpaticissimo amico Maurizio Blini, conosciuto alla Feltrinelli di Alessandria lo scorso anno alla presentazione della sua penultima fatica "R.I.P. Riposa in pace". E ovviamente come storia personale dei personaggi prosegue con Alessandro Meucci, disperato per il suo traferimento da Torino ad Asti per incompatibilità ambientale, dopoi il precedente caso dove viene coinvolto l'amico ed ex collega Mauri Vivaldi, in carcere per l'omicidio dell'assassino della sua ex sposa e di altre donne. Ovviamente mentre Alessandro soffre nel risolvimento di un caso piuttosto spinoso e purtroppo attuale in tema a lui sconosciuto sui inceneritori, a Torino sono alle prese con un feroce delitto. Fortunatamente Ale riesce a rientrare in servizio nella sua città e nello stesso tempo a stare vicino a Mauri.
Io ho provato le stesse sensazioni sia di Ale che di Mauri, oltre che di tutti gli altri colleghi, di quanto sia importante il lavoro di squadra nel risolvimento delle indagini.
Ho letto tutte le storie dei romanzi di Maurizio Blini (me ne manca ancora uno, il primo) e le seguo con molta passione.

POPSY MUSIC BAND: energia e divertimento a ritmo disco dance


Alessandria; La Popsy Music Band, compagine rodigino – ferrarese che si inserisce nel panorama musicale della disco dance ’70 – ’80, nasce seppur con differente denominazione ancora nel 2007 per volontà del principale fondatore Alessandro Moscatello, il quale vuole riproporre le atmosfere che si respiravano nelle discoteche in quel periodo a suon delle disco hit che tanto hanno fatto ballare nelle piste i sabati sera e le domeniche pomeriggio.
E per esser maggiormente fedeli a quel particolare momento storico della musica disco, i pezzi riempi pista vengono riproposti non solo in chiave il più possibile aderente all’originale, ma anche attraverso la formula dei cosiddetti “mix”, come appunto avveniva nelle discoteche.
Il gruppo attraversa poi vari periodi di transizione nei quali si susseguono ingressi ed uscite fra i vari componenti, ultimo dei quali in agosto dello scorso anno, quando la Band si assesta nella formazione attuale che vede il fondatore Alessandro “Mosca” Moscatello alle tastiere e programmazione, Giordano “Jordao” Beggio alla chitarra, Fabio “Bionsky” Faggiana al basso, Roberta “Roby Le chic” alla voce, Gabriella “Gabry” Lanza alla voce (oggi a riposo in quanto in dolce attesa) e l’ultimo arrivato Davide “Siso” Grotto alla batteria.
In quel frangente viene anche deciso il nome di Popsy Music Band, a ricordo della mitica discoteca Popsy di Rovigo.
Nelle oltre tre ore di spettacolo, il repertorio (che è sempre in fase di aggiornamento vista l’immensa discografia di quegli anni) viene proposto a ritmo incalzante, con ingredienti principali l’energia e la spinta al movimento ed ballo del pubblico, pubblico che è coinvolto direttamente e che risulta in effetti il principale attore delle serate in cui si respira la

I miei Media, by Pier Carlo Lava

Capodanno in piazza



Alessandria: L’Amministrazione Comunale organizza il Capodanno in Piazza Libertà (lato Comune). 
La serata, condotta dal dj Stefano Venneri, si aprirà alle ore 22.45 con la musica anni 70/80 della Popsy Music Band.
Alle ore 23,15 salirà sul palco l’alessandrino Riccardo Schiara, reduce dall’esperienza di X-Factor che accompagnerà i suoi concittadini fino all’anno nuovo.
Alle 23.55 conto alla rovescia aspettando il nuovo anno ed Inno alla Gioia.
Dalla mezzanotte in poi riprenderà l’intrattenimento della Popsy Music Band. 
“Sono molto contento di partecipare al Capodanno in Piazza ad Alessandria – ha commentato il cantante Riccardo Schiara -. Reduce dall’esperienza di X Factor credo sia davvero bello poter festeggiare e cantare  di fronte a coloro che mi hanno sostenuto in questa mia avventura. Ringrazio il Comune di Alessandria per questa opportunità e invito tutti a festeggiare con noi il 31 “.
“Volevamo dare alla Città la possibilità di divertirsi, facendo comunque sempre i conti con il nostro ristretto budget – ha concluso l’assessore alla Cultura, Vittoria Oneto -. Questa serata è un’opportunità che abbiamo potuto concretizzare per merito della disponibilità dei partecipanti, senza rinunciare ad un intrattenimento di qualità”.
La spesa complessiva a carico dell’Amministrazione Comunale è di 3.500 euro, comprensivi di compensi agli artisti, logistica e organizzazione.

Nuovo Feedback: Partecipare la Città


Anche questa iniziativa, cresciuta in seno al DiGSPES, è stata presentata dal Prof. Enrico Ercole. L’iniziativa mira a creare micro-gruppi che aiutino a far emergere le “criticità” e i “bisogni” della popolazione in specifiche aree cittadine. I feedback positivi del pubblico presente all’evento si incentrano sulla necessità di “reperire delle professionalità competenti e setting adeguati”. Importante sarà la capacità di “gestire i conflitti” all’interno di “spazi adeguati” per poter “trovare temi da trattare su vari livelli”. In questo caso il sfida da affrontare è segnalata nella scarsa “disponibilità dei cittadini” alla partecipazione.

Una domanda, by Giancarlo Patrucco


by Giancarlo Patrucco
Quando leggo i titoli e gli occhielli dei giornali. Quando ascolto i politici intervistati dai telegiornali. Quando vedo i talk show in televisione. Quando do un’occhiata ai risultati degli studi di ricerca.. Quando leggo, vedo, sento tutto questo brulicare di mugugni, insoddisfazioni, lamenti, richieste, diagnosi e impietosi commenti sull’attività del Governo Renzi, mi viene sempre in mente una domanda, una sola: il problema è esclusivamente Renzi? Tutto lì? Sparito lui, ogni cosa tornerebbe a posto, la nave riprenderebbe il mare e noi andremmo incontro a un periodo non dico prospero, ma meno micragnoso di quello che stiamo attraversando? 
Perché – mi chiedo – se le cose stanno così, se il mio dubbio ha un fondamento, allora bisogna andare in piazza subito, portare le bandiere, chiedere le elezioni anticipate, battere il governo in Parlamento, cacciare “l’ebetino di Firenze” e fare una nuova maggioranza, esprimere un nuovo leader che ci porti finalmente fuori da questa recessione del cavolo. Come mai ce l’hanno fatta gli Americani, stanno crescendo Tedeschi, Spagnoli, Inglesi, Olandesi, Svedesi, Belgi, Svizzeri, Austriaci, mentre le Tigri Orientali viaggiano sopra il 5% e noi ci arrabattiamo con il – 0,1, - 0,2, se ci andrà bene nel 2015, + qualche decimale per cento?
Già, ma quale maggioranza facciamo e, soprattutto, quale premier? 
Se andassimo a votare questa primavera, con il consultellum che deriva dalle modifiche all’attuale legge elettorale imposte da un pronunciamento della Corte Costituzionale, saremmo praticamente certi di non avere una maggioranza uscita dalle urne. Bisognerebbe cercarla in Parlamento, tornando all’usueta pratica della spartizione delle poltrone e

CGIL: dal Jobs Act licenziamenti di gruppo (su segnalazione di) Renzo Penna


Cgil: dal Jobs Act licenziamenti di gruppo      
Il sindacato dopo il Cdm del 24 dicembre. "Altro che tutele, si passa alla 'monetizzazione crescente' dei diritti. I lavoratori potranno essere licenziati anche senza giusta causa ottenendo il solo indennizzo. La mobilitazione continua forte e decisa"
"Dalle tutele si passa alla monetizzazione, si cancella il lavoro a tempo indeterminato e si penalizzano i giovani rendondoli precari a tempo indeterminato". Così, in una nota, la Cgil commenta il decreto legislativo approvato dal governo nell'ultimo Consiglio dei ministri, in materia di Jobs Act.
"Alla luce del Decreto approvato in Consiglio dei Ministro lo scorso 24 dicembre - spiega il sindacato -, appare chiaro che il rilancio del contratto a tempo indeterminato passa attraverso la sua precarizzazione. Con il decreto al posto delle tutele crescenti si passa alla "monetizzazione crescente" dei diritti. I lavoratori (operai, impiegati e quadri), infatti, potranno essere licenziati anche senza giusta causa ottenendo il solo indennizzo e questo varrà per i licenziamenti economici, per quelli disciplinari e per

Eurozona al bivio: 2015, anno della svolta?, by Antonio Lettieri



by Antonio Lettieri
(appena pubblicato sulla rivista "Eguaglianza e Libertà")
Il protrarsi della crisi, indotto dalla politica di austerità, funzionale a forzare riforme che sarebbe difficile far passare in tempi normali, sta facendo crescere in vari paesi i partiti che chiedono un’alternativa e l’anno prossimo ci potrebbero essere i primi cambi di governo. Anche Renzi è sul filo del rasoio
La crisi si annunciò nell’autunno del 2008, dopo il collasso della Lehman Brothers, come tendenzialmente globale, paragonabile a quella del 1929. Ma mentre entriamo nel settimo anno del dopo crisi quel giudizio deve essere corretto. Il rischio di una crisi globale è stato scongiurato. L’unica area che vi rimane impantanata è l’eurozona. Non si tratta di un esito fatale. E’ sempre più evidente che il problema non è nella natura della crisi, ma negli strumenti utilizzati per governarla. Non solo inefficienti, ma un

Contro i diritti degli animali? by Roberto Marchesini


Proposta per un antispecismo postumanista
Roberto Marchesini
Etologo e studioso della relazione tra l’uomo e le altre specie, da molti anni si occupa di far conoscere ai ragazzi le caratteristiche degli animali attraverso progetti nelle scuole. Ha fondato e dirige la Siua (www.siua.it), una scuola che forma professionisti della relazione uomo-animale come educatori e istruttori cinofili, operatori di pet-therapy ed esperti di didattica.
Con le Edizioni Sonda ha pubblicato il Dizionario Bilingue Italiano/Gatto, 2009 e il Dizionario Bilingue Italiano/Cane, 2010.
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UN PAESAGGIO DI CENERI Elisabeth Gille


by Lalla Ribaldone
Il romanzo non è ambientato nei campi di concentramento, come vuole far sembrare dal titolo, ma della vita dall'infanzia all'adolescenza della figlia della grande scrittrice Irene Nemirowsky, che purtroppo venne deportata ai campi di concentramento insieme al marito. La bambina, Lea, ebrea, ma battezzata per scampare alla deportazione, si trova in grandissima difficoltà in quanto sempre vissuta tra gli agi e la ricchezza della propria famiglia. e storia dell'amicizia con Benedicte che diventerà per lei come una sorellsa. Non è un grande capolavoro, ma una lettura piacevole.
Buona lettura
Dalla figlia di Irène Némirovsky un romanzo intenso e toccante sulla tragedia della guerra e la forza dell’amicizia 
«Un paesaggio di ceneri ci commuove non solo con la storia di una ragazzina ebrea esiliata da un posto all’altro, da una vita all’altra, ma anche grazie alla sobria delicatezza con cui tale storia è raccontata» Elie Wiesel
Nella Francia occupata dai nazisti, un giorno del 1942 Léa Lévy, di 5 anni, separata dai genitori, ebrei russi, nella speranza che così le sia più facile sfuggire alla deportazione, viene accolta in un collegio religioso della regione di Bordeaux. Testarda e ribelle, la bambina semina lo scompiglio, dando filo da torcere alle suore che la nascondono e proteggono. Sarà la grande amicizia che la lega a Bénédicte, di due anni più grande, ad aiutarla a evadere in un mondo infantile, lontano dalla violenza degli adulti.Ad accomunare le due

LMCA: l’opera pia Solia e i trovatelli nell’Ottocento in Alessandria


by Piercarlo Fabbio
Alcune volte gli uomini e le donne, utilizzando un poco del tempo che hanno a disposizione per pensare alle loro stesse azioni, ci meravigliano con gesti che hanno del clamoroso. Come se il tempo, anche poco, fosse uno strumento che trasforma un comportamento quotidiano da normale in straordinario. Perché tra due fatti passa poco più di una settimana, ma un mondo incommensurabile di valori. E’ proprio successo così a Frignano, Caserta, presso la parrocchia di Maria Santissima dell’Arco. La scorsa settimana nella puntata de ‘La mia Cara Alessandria’ - in onda ogni martedì dalle 12,15 alle 13,15 dalle frequenze di Radio Bbsi e disponibile nella sezione podcast dei siti www.fabbio.it oppure (solo per la parte storica) www.ritrattidallalba.it – Piercarlo Fabbio aveva raccontato dell’abbandono di un neonato all’ingresso della canonica imbastendo una trattazione sugli esposti, i trovatelli, gli abbandonati e i gittatelli nei secoli in Alessandria e non solo. 
Francesco, questo il nome del bambino appostogli da Don Roberto che lo aveva raccolto, ha ritrovato la madre, che dopo circa una settimana, si è presentata all’ospedale di Aversa, dove il piccolo era ricoverato chiedendone la restituzione. Sorprendente è che durante le prime interviste con le quali i media hanno dato clamore a una vicenda che