“Teatro nello spaz..IO”:

Alessandria: Laboratorio teatrale per persone con disabilità e non per abbattere le diversità
Un progetto didattico - teatrale per valorizzare l'unicità della persona e stimolare l'integrazione tra persone con disabilità e non: questa l'ambiziosa sfida condotta dall'Associazione IlmonDodì in collaborazione con Jada Onlus – Associazione diabetici junior ed  il supporto del Centro Diurno “Martin Pescatore” del  CISSACA, gestito da AIAS e Coop. Anteo,  e dal Teatro Ambra - Associazione  DLF Alessandria.
L’iniziativa ha il patrocinio del Comune di Alessandria ed è realizzata con il contributo  dell’Associazione Nazionale del DLF.
Ripercorrendo i presupposti e i fondamenti essenziali dell’animazione teatrale, il lavoro sarà mirato a favorire la spontaneità e l’integrazione ed ha come obiettivo primario quello di dare “spaz..IO” alle potenzialità espressive, emotive e relazionali di ciascuno, nel rispetto delle caratteristiche del singolo. Un attento e profondo lavoro, basato sulla gestualità spontanea dei protagonisti, che pone al centro dell’esperienza il corpo ed il gesto quali espressioni di un’immediata cifra poetica .
Saranno coinvolti ospiti disabili, educatori e normodotati, tutti impegnati a spingersi per andare “oltre sé stessi”, per entrare in una relazione autentica con l’altro.
Promotori di questo “viaggio” saranno Andrea di Tullio, presidente di Jada Onlus,  il coreografo Peter Larsen, e Mattia Silvani e Lola Boffelli, attori/educatori de IlmonDodì.
Il supporto video all'intero progetto è a cura di Enzo Ventriglia della MasQueNada Produzioni. 
I laboratori, per un minimo di 10 iscritti, partono il 31 ottobre e si concluderanno il 7 giugno 2014.
Gli incontri si svolgeranno presso i locali del Teatro Ambra, del Centro Diurno CISSACA e di tutti gli altri centri che si faranno partecipi del progetto, cercando di sfruttare il più possibile una rete di servizi reali, già esistente, e cercando di migliorare anche l’integrazione e l’interazione delle famiglie dei partecipanti affinché si abbattano le possibili discriminazioni. 
I partecipanti potranno scegliere tra tre tipi di laboratori: ludico/espressivo (teatro), corporeo (danzaterapia), manuale (arte terapia).
In base alle proprie attitudini e disponibilità i partecipanti elaboreranno, alla fine del progetto, un’attività che diventerà un vero spettacolo, unendo “danza”, “teatro” e “scenografie”. Sullo stesso palco interagiranno persone con disabilità e non, perché riconoscere i propri limiti non è altro che lo stimolo a superarli.
La quota a carico dei partecipanti sarà di €200 per l'intero progetto annuale, fermo restando riduzioni che saranno attuate presso i propri centri, o la copertura delle famiglie indigenti a cura delle associazioni di riferimento. 
Per ulteriori info Andrea Di Tullio +39 393 82 75 400 ; e-mail  associazione.jada@gmail.com.
in collaborazione con 

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